
Privacy e AI nel 2026: il vero problema non sono i dati, ma le previsioni
Nel 2026 la privacy non riguarda più soltanto la raccolta dei dati personali, ma soprattutto la capacità degli algoritmi e dell’intelligenza artificiale di prevedere comportamenti, emozioni e decisioni future attraverso migliaia di segnali digitali quotidiani. Le grandi piattaforme non si limitano più a sapere chi siamo: utilizzano modelli predittivi per capire cosa faremo, cosa compreremo e quanto siamo influenzabili, trasformando la personalizzazione in uno strumento sempre più preciso e invisibile.









