55. ENGADIN SKIMARATHON 2025 RANGLISTE/RISULTATI/RESULTS

Vince il norvegese Harvard Moseby davanti al connazionale Dahlen Aspenes. Terzo il grigionese Valerio Grond. La gara si è decisa negli ultimi duecento metri, quando i due norvegesi hanno prodotto un allungo prendendo la testa della corsa. Grond è rimasto agganciato ai due norvegesi non riuscendo però a prevalere nello sprint finale. Ottimo nono rango per Noe Näff, vincitore della “notturna” di giovedì.

Tra le donne trionfo rossocrociato con la vittoria di Nadine Fähndrich che ha preceduto Giuliana Werro di 4 secondi. Terza la francese Mélina Berthet.

ENGADIN NACHTLAUF A NOE NÄFF E MALIA ELMER

Nella serata di giovedì 6 marzo 2025 si è disputata la “Engadin Nachtlauf” giunta alla sua settima edizione. Il percorso lungo 17 km ha preso avvio da Sils per giungere a Pontresina. 935 gli atleti che con le loro torce frontali hanno creato una lunga e spettacolare fiaccolata lungo l’alta Engadina. Tra gli uomini la gara si è risolta allo sprint con Noe Näff (37’37’’) che ha avuto la meglio su Yannick Zellweger. Terzo il tedesco Jacob Milz. Al femminile la migliore è stata Malia Elmer, davanti a Noémie Charrière e alla tedesca Anna Happ.

Intervistato al termine della gara, Noe Näff, atleta del posto, sì è detto contento per la vittoria, aggiungendo di essere pronto anche per la maratona dove si accontenterebbe di arrivare nei primi venti classificati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Sci alpinismo alle Olimpiadi: la sorpresa che conquista i Giochi tra fatica, spettacolo e cambi mozzafiato

Lo sci alpinismo fa il suo debutto olimpico e diventa subito una delle discipline più affascinanti dei Giochi. Tra salite con le pelli di foca, scalinate da affrontare di corsa e discese tecniche in slalom, questa specialità unisce resistenza, tattica e spettacolo puro. Dalle imprese individuali alla spettacolare staffetta mista, il racconto di uno sport che non lascia tregua, non annoia mai e si candida a diventare uno dei nuovi amori del pubblico olimpico.

leggi tutto »

Crap da Sass: storia del castello di Surlej in Engadina

Sospeso sopra il villaggio di Surlej, nel cuore dell’Engadina, il Crap da Sass domina il paesaggio come una sentinella del tempo. Da fortezza medievale a residenza romantica ottocentesca voluta dal barone Friedrich von Planta, fino al paesaggio che ispirò le riflessioni di Friedrich Nietzsche, questo luogo racconta una storia di potere, abbandono e rinascita.

leggi tutto »

Con le ciaspole al ghiacciaio del Morteratsch

Percorrere il tracciato per ciaspole del Morteratsch è un’esperienza che si vive prima nel silenzio e poi nel cuore. Appena i passi iniziano ad affondare nella neve soffice, il ritmo del mondo quotidiano sembra dissolversi, sostituito da un tempo più lento, quasi antico, scandito soltanto dal respiro e dal lieve scricchiolio sotto i piedi…

leggi tutto »