Maratona di Londra 2026, impresa storica e dramma per Eilish McColgan: “Sembrava che il mio piede fosse esploso”

Alla Maratona di Londra 2026 è stata scritta una pagina storica dell’atletica, con due atleti capaci di chiudere la gara sotto le due ore e oltre 66’000 partecipanti presenti nella capitale britannica. Tra i protagonisti anche Eilish McColgan, che ha conquistato un eccellente settimo posto in 2h24’51”, nonostante una dolorosissima ferita al piede comparsa già a metà percorso. L’atleta scozzese ha raccontato di aver avuto la sensazione che “il piede fosse esploso”, ma ha stretto i denti fino al traguardo, mostrando poi sui social le impressionanti immagini della ferita sanguinante.

Alla Maratona di Londra 2026 si è scritta una pagina memorabile dell’atletica mondiale. L’edizione disputata nella capitale britannica entrerà infatti nella storia per risultati straordinari: due atleti sono riusciti a concludere la gara sotto la barriera delle due ore, mentre anche il terzo classificato ha fermato il cronometro al di sotto del precedente record mondiale.

Un evento eccezionale che ha richiamato oltre 66’000 partecipanti lungo le strade di Londra, trasformando la città in una gigantesca festa dello sport e della resistenza.

Tra i protagonisti della giornata c’era anche Eilish McColgan. La mezzofondista scozzese, 35 anni, ha chiuso la sua prova con un eccellente settimo posto e il tempo di 2h24’51”, firmando una prestazione di altissimo livello. Dietro quel risultato, però, si nasconde una vera e propria sofferenza fisica.

“Sentivo come se il piede fosse esploso”

Al termine della corsa, la scarpa destra dell’atleta non era più bianca: la zona dell’avampiede era completamente macchiata di sangue. Un’immagine scioccante che ha subito attirato l’attenzione di tifosi e media.

La stessa McColgan ha raccontato quanto accaduto durante la gara: “Poco dopo metà percorso ho avvertito una vescica terribile. È difficile da spiegare, ma sembrava davvero che il piede fosse esploso”.

La britannica ha confessato di non riuscire ancora a capire l’origine del problema. Attraverso i social ha spiegato che né le scarpe né i calzini erano nuovi e che anche le unghie dei piedi non presentavano anomalie prima della partenza.

Dolore insopportabile fino al traguardo

Nonostante la ferita, l’atleta ha continuato a correre stringendo i denti. Il dolore era talmente intenso da impedirle di appoggiare correttamente il piede, ma mancavano ancora molti chilometri all’arrivo.

“Continuavo a chiedermi che cosa fosse successo. Faceva davvero male e, col passare dei chilometri, sono comparsi dolori anche in altre parti del corpo”, ha raccontato.

La sua determinazione, però, ha avuto la meglio sulla sofferenza. McColgan è riuscita a completare la maratona con una prova di enorme carattere, prima di ricevere assistenza medica subito dopo il traguardo.

La foto choc sui social

Successivamente l’atleta ha condiviso sui social network un’immagine impressionante del piede ferito. Una parte della pelle sotto il dito risultava completamente strappata, lasciando senza parole i suoi follower.

“Non sappiamo con precisione perché sia successo, perché non avevo mai avuto problemi simili”, ha spiegato la scozzese. Secondo una delle ipotesi avanzate dal suo staff, il problema potrebbe essere stato causato dal gonfiore dei piedi durante la corsa.

La vicenda ha mostrato ancora una volta quanto sacrificio e resistenza si nascondano dietro le grandi imprese della maratona: dietro ogni tempo straordinario, spesso, ci sono dolore, fatica e una forza mentale fuori dal comune.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Sport Svizzera 2026, persona che corre e attività fisica all'aria aperta

Sport in Svizzera 2026: la Svizzera italiana rallenta, ma il modo di fare sport sta cambiando

Sport Svizzera 2026 fotografa un Paese che continua a fare molto sport, ma nel quale le abitudini stanno cambiando. L’indagine dell’Ufficio federale dello sport (UFSPO) evidenzia soprattutto un dato significativo per il Ticino: la Svizzera italiana è oggi la regione linguistica con la maggiore percentuale di persone che non praticano mai sport. Dopo i progressi registrati tra il 2014 e il 2020, la rimonta sembra essersi fermata.

leggi tutto »
Andrea Alagona al Triathlon di Locarno 2026

ANDREA ALAGONA È PRONTO PER IL TRIATHLON DI LOCARNO: “PARTIRÒ A CANNONE!”

Andrea Alagona arriva al Triathlon di Locarno da grande favorito, forte di una stagione fin qui andata oltre le aspettative: dal Personal Best sui 10 km alla medaglia d’argento ai Campionati Europei di Duathlon, fino al 5° posto al Challenge Turku, risultato che gli ha regalato la qualificazione ai “The Championship” di Samorin 2027. A Locarno, dove si assegnerà il titolo svizzero sulla media distanza, vuole chiudere la stagione nel modo migliore.

leggi tutto »
Nicola Domenighetti vincitore della Ticino 500 a Roveredo

Nicola Domenighetti vince la Ticino 500: 500 chilometri attraverso le Alpi

Nicola Domenighetti è il primo vincitore della Ticino 500, al termine di uno straordinario viaggio di oltre 500 chilometri attraverso le Alpi svizzere meridionali. Il ticinese ha tagliato il traguardo di Roveredo in 174 ore e 2 minuti, dopo giorni e notti di fatica, salite e grande determinazione. Alle sue spalle si sono classificati Pirin Galov, secondo, e Koichi Hirose, terzo. Una grande impresa di endurance e un successo che entra nella storia della prima edizione della Ticino 500.

leggi tutto »
Ticino Wildlands 500 2026, ultra trail di 500 km sulle montagne del Ticino.

Ticino Wildlands 500: 500 chilometri nel cuore selvaggio del Ticino

500 chilometri, 40.000 metri di dislivello e un massimo di 250 ore: la Ticino Wildlands 500 è una delle sfide di endurance più estreme mai proposte in Ticino. Partita da Roveredo l’8 agosto 2026, attraversa montagne, valli e sentieri del Cantone, spingendo i partecipanti ben oltre i limiti della normale corsa. Un viaggio estremo nella natura, ma anche una straordinaria prova di resistenza, capacità di adattamento e forza mentale.

leggi tutto »