“L’attività fisica aiuta lo studio”, oggi su “ExtraSette”

L’ATTIVITÀ FISICA AIUTA LO STUDIO

Il bello dello sport non è soltanto la forma fisica che ci garantisce o il benessere che da esso si ricava. Lo sport è certamente utile anche per altro, anzi molto altro.

Ad esempio ci aiuta ad acquisire una forma mentis che possiamo applicare ad altri ambiti, come quello dello studio o del lavoro.

Chi pratica un’attività sportiva “consapevolmente”, se riesce a vederne tutte le implicazioni, si rende conto che è davvero una fonte molto importante di insegnamento.

Infatti dalla pratica di uno sport impariamo ad esempio a pianificare un obiettivo, a programmare degli allenamenti, ad “ascoltarci” per capire come siamo messi e ci troviamo ad un certo punto.

Tutto questo apprendimento possiamo trasferirlo, come detto, ad esempio allo studio. Così come viene illustrato in questo mio ultimo contributo pubblicato su “ExtraSette” di oggi e che potete vedere in alto.

Buona lettura!

ti può interessare anche

Gertrude (Trudy) Ederle: la prima donna ad attraversare la Manica a nuoto in tempo record

Gertrude Ederle fu una pioniera del nuoto, capace di trasformare una disabilità uditiva in una forza straordinaria che la portò a vincere medaglie olimpiche e a stabilire numerosi record. Nel 1926 divenne la prima donna ad attraversare a nuoto il Canale della Manica, compiendo l’impresa in un tempo record di circa 14 ore e 31 minuti, migliore persino di quello degli uomini che l’avevano preceduta. Il suo successo segnò una svolta storica, dimostrando che i limiti imposti alle donne nello sport potevano essere superati.

leggi tutto »

Il valore della filosofia oggi: imparare a vivere con Socrate

Il pensiero dei filosofi, come quello di Socrate, è ancora utile oggi perché insegna a riflettere, fare domande e non accettare tutto passivamente. Applicando il suo metodo nella vita quotidiana, diventiamo più consapevoli, aperti al dialogo e capaci di comprendere gli altri. La filosofia diventa così una guida concreta per vivere meglio e costruire una società più critica e autentica.

leggi tutto »

Scarpe da running: dalla rivoluzione tecnologica al ritorno (parziale) al minimalismo

Le scarpe da running si sono evolute da modelli rudimentali a prodotti altamente tecnologici, ma nel tempo un eccesso di supporto ha contribuito anche alla diffusione di infortuni, riaprendo il dibattito tra protezione e corsa naturale. In media vanno sostituite tra i 400 e gli 800 km, perché anche se sembrano integre perdono progressivamente ammortizzazione e stabilità. Oggi i migliori modelli offrono un equilibrio tra comfort, reattività e personalizzazione, con prezzi che variano indicativamente tra 60 e oltre 200 euro.

leggi tutto »