Partenza col botto per Adriano Engelhardt che alla sua prima uscita stagionale ha dato un saggio del suo stato attuale di forma. Il 26enne portacolori del KeFORMA Performance Team ha infatti trionfato al triathlon medio di Candia (TO), infliggendo oltre due minuti al secondo classificato, l’italiano Davide Rossetti. Uscito nel gruppo di testa già nella frazione a nuoto di 1900 m, il locarnese ha ben tenuto anche lungo gli 81 km della bici, per poi inserire il “turbo” nella tratta a lui più congeniale, quella a corsa, dove sui 21,1 km ha fatto registrare uno straordinario parziale di 1h04’39’’ che non ha dato scampo agli avversari. Bene anche Mattia Bianchi (7.) e Nicolas Beyeler (9.). Nella distanza olimpica si è distinto Gregorio Delcò che ha chiuso al nono rango. (@photolocatelli.ch)

Salire sull’Everest e stupirsi del freddo e dell’altitudine
Il Nepal ha concesso un numero record di permessi per scalare l’Everest, trasformando la montagna simbolo dell’alpinismo in una meta sempre più affollata e turistica. Molti climber arrivano persino a lasciare recensioni negative sul campo base, lamentandosi del freddo e dei malesseri dovuti all’altitudine, nonostante le condizioni estreme siano parte dell’esperienza. Dietro queste polemiche emerge il problema del sovraffollamento in alta quota, che rischia di compromettere l’equilibrio naturale della montagna e il suo significato più autentico.


