“Alto il numero degli sportivi”, oggi su “ExtraSette”

SPORT CHE… PASSIONE!
Lo sapevate che in Svizzera in questi ultimi anni si è assistito a un vero e proprio boom nella pratica sportiva?

E lo sapevate che gli sport più praticati sono quelli “aerobici”? Camminata, corsa, bicicletta, nuoto… sono le discipline in assoluto più amate dalla popolazione elvetica.

Questo è ciò che risulta in modo inequivocabile da un’inchiesta promossa di recente dall’Ufficio federale dello sport.

Ne parlo oggi sul settimanale “ExtraSette” nella mia rubrica a p. 18.

Buona lettura e buon weekend a tutti! 

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutariVia dall’auto, intervista a Yuri MonacoTicino, terra di ciclismoDal Ceresio al San GratoLa resilienza risorsa interioreStraLugano, energia positivaIl movimento è medicinaPurificarsi sul Monte BarLe insidie dell’overtraining; Nell’antico cuore del Ticino

ti può interessare anche

Maratona Engadinese 2026: risultati e classifiche

La Maratona Engadinese 2026 è uno degli eventi più iconici dello sci di fondo: 42 km da Maloja a S-chanf attraverso laghi ghiacciati e spettacolari paesaggi alpini. La gara unisce fatica, tradizione e grande partecipazione popolare, coinvolgendo atleti professionisti e amatori. Tra momenti simbolici, volontari lungo il percorso e il calore del pubblico, il traguardo rappresenta molto più di un risultato sportivo: è un’esperienza personale e collettiva indimenticabile.

leggi tutto »

Kathrine Switzer: la donna che sfidò la Maratona di Boston e vinse il futuro

Nel 1967 una giovane studentessa americana, Kathrine Switzer, si presenta alla partenza della Maratona di Boston con un pettorale regolare e un segreto: è una donna, in un’epoca in cui alle donne era proibito correre i 42 chilometri. Grazie a uno stratagemma formale e a una determinazione incrollabile, Switzer entra in gara e diventa protagonista di uno degli episodi più iconici della storia sportiva del Novecento, quando un ufficiale tenta di fermarla fisicamente sotto gli occhi dei fotografi.

leggi tutto »

Chi decide cosa è vero? Le fonti di informazione nell’era digitale

Nel corso della storia, le fonti di informazione tradizionali – giornali, televisione, radio, manuali scolastici – hanno rappresentato per lungo tempo il principale, se non l’unico, canale di accesso al sapere e all’attualità. La loro autorevolezza derivava da una combinazione di fattori: selezione redazionale, controllo delle fonti, competenze professionali e una posizione riconosciuta all’interno della società. Oggi, tuttavia, questo scenario è profondamente cambiato.

leggi tutto »