Atletica femminile in TV: è ora di raccontare le prestazioni, non il corpo delle atlete

Atleta impegnata nel salto in alto durante una competizione di atletica con l'attenzione rivolta esclusivamente alla tecnica del gesto sportivo.

La televisione è chiamata a raccontare l’atletica femminile mettendo al centro la prestazione sportiva, non il corpo delle atlete. Le nuove linee guida di EBU Sport ed European Athletics invitano infatti a privilegiare immagini che valorizzino tecnica, talento e gesto atletico, evitando inquadrature e replay che possono risultare invasivi o alimentare una visione distorta della competizione.

Caldo e salute mentale: come le alte temperature influenzano il cervello, l’umore e il comportamento

Effetti del caldo sulla salute mentale e sul funzionamento del cervello durante un'ondata di calore.

Le ondate di calore sono sempre più frequenti e intense e non rappresentano solo un problema fisico: le alte temperature possono influenzare anche la salute mentale. Il caldo prolungato può causare irritabilità, difficoltà di concentrazione, insonnia, aumento dello stress e peggioramento di alcuni disturbi psichiatrici. Con il cambiamento climatico e le estati sempre più torride, il tema è diventato particolarmente rilevante anche in Svizzera.

Il segreto dell’Argentina: talento, identità e un leader capace di unire

Il segreto dell’Argentina: talento, identità e leadership per diventare una squadra vincente.

Ecco perché l’Argentina vince e altre nazionali no: non solo per il talento, ma per la forza del gruppo, l’orgoglio di rappresentare la propria nazione e la presenza di un leader riconosciuto come Lionel Messi. Quando una squadra unisce qualità, identità e una guida autorevole, trova energie speciali nei momenti difficili e diventa davvero vincente.

Grosser Mythen: la salita sulla montagna simbolo della Svizzera centrale

La capanna in cima al Grosser Mythen.

Il Grosser Mythen (1.899 m) è una delle montagne simbolo della Svizzera centrale e regala un’escursione spettacolare lungo un sentiero scavato nella roccia che conduce fino alla vetta. Partendo da Rotenfluh e passando per Holzegg, si affronta una salita panoramica tra pareti verticali, tratti attrezzati con catene e viste mozzafiato sul Lago dei Quattro Cantoni, il Sihlsee e le montagne del Canton Svitto.

Ascesa allo Schreckhorn (4078 m): 23 ore tra ghiacciai, roccia e adrenalina su uno dei quattromila più difficili delle Alpi

Alba sul ghiacciaio dello Schreckfirn durante la salita allo Schreckhorn.

Lo Schreckhorn (4078 m) non è un quattromila qualsiasi. È una montagna che pretende esperienza, lucidità e rispetto, dall’avvicinamento fino all’ultima doppia. Ventitré ore senza dormire, oltre 3600 metri di dislivello, una vetta conquistata e una traversata verso il Lauteraarhorn lasciata nel cassetto per una scelta che, in alta montagna, vale più di qualsiasi cima: tornare a casa.

Le più belle capanne dell’Engadina: rifugi alpini tra panorami mozzafiato e natura incontaminata

La capanna Coaz è certamente tra le più belle capanne dell'Engadina.

Se c’è un modo autentico per scoprire la magia dell’Engadina, è quello di raggiungere una delle sue capanne alpine. Tra ghiacciai spettacolari, laghi cristallini, vette maestose e panorami mozzafiato, ogni rifugio racconta una storia diversa e regala emozioni uniche. In questa guida trovi le capanne dell’Engadina che ho già visitato, quelle che esplorerò nei prossimi mesi e tanti consigli utili per organizzare la tua prossima escursione o trekking tra le montagne più belle della Svizzera.

L’epoca degli esperti: quando tutti insegnano e quasi nessuno ascolta

Rappresentazione astratta dell'epoca degli esperti e dei presunti esperti, tra rumore delle opinioni e valore dell'ascolto autentico.

Viviamo nell’epoca degli esperti e dei presunti esperti, dove sempre più persone sentono il bisogno di dispensare consigli, spesso senza una reale competenza o senza la necessaria esperienza. In un mondo dominato dalla visibilità, dalle opinioni immediate e dalla poca capacità di ascolto, rischiano di perdersi le voci autentiche di chi possiede davvero conoscenza e profondità. La lezione di Socrate resta attuale: riconoscere i propri limiti e sapere di non sapere è il primo passo verso la vera saggezza.