Atletica femminile in TV: è ora di raccontare le prestazioni, non il corpo delle atlete

La televisione è chiamata a raccontare l’atletica femminile mettendo al centro la prestazione sportiva, non il corpo delle atlete. Le nuove linee guida di EBU Sport ed European Athletics invitano infatti a privilegiare immagini che valorizzino tecnica, talento e gesto atletico, evitando inquadrature e replay che possono risultare invasivi o alimentare una visione distorta della competizione.
Il vino fa bene? Le nuove evidenze scientifiche mettono in discussione il futuro dell’industria vinicola

Per decenni ci è stato detto che un bicchiere di vino al giorno facesse bene alla salute. Oggi la scienza racconta una storia diversa. E questo apre una domanda ancora più importante: se il vino non è salutare, ha ancora senso continuare a sviluppare l’industria vinicola?
Caldo e salute mentale: come le alte temperature influenzano il cervello, l’umore e il comportamento

Le ondate di calore sono sempre più frequenti e intense e non rappresentano solo un problema fisico: le alte temperature possono influenzare anche la salute mentale. Il caldo prolungato può causare irritabilità, difficoltà di concentrazione, insonnia, aumento dello stress e peggioramento di alcuni disturbi psichiatrici. Con il cambiamento climatico e le estati sempre più torride, il tema è diventato particolarmente rilevante anche in Svizzera.
Come allenare la forza mentale nella corsa: 10 strategie per dare il massimo in allenamento e in gara

La forza mentale è fondamentale nella corsa: aiuta a gestire la fatica, mantenere la concentrazione e superare i momenti difficili. Attraverso tecniche come self-talk positivo, visualizzazione e resilienza, è possibile allenare la mente proprio come il corpo. Una mente forte rende ogni runner più consapevole, costante e pronto a dare il massimo.
Il segreto dell’Argentina: talento, identità e un leader capace di unire

Ecco perché l’Argentina vince e altre nazionali no: non solo per il talento, ma per la forza del gruppo, l’orgoglio di rappresentare la propria nazione e la presenza di un leader riconosciuto come Lionel Messi. Quando una squadra unisce qualità, identità e una guida autorevole, trova energie speciali nei momenti difficili e diventa davvero vincente.
Grosser Mythen: la salita sulla montagna simbolo della Svizzera centrale

Il Grosser Mythen (1.899 m) è una delle montagne simbolo della Svizzera centrale e regala un’escursione spettacolare lungo un sentiero scavato nella roccia che conduce fino alla vetta. Partendo da Rotenfluh e passando per Holzegg, si affronta una salita panoramica tra pareti verticali, tratti attrezzati con catene e viste mozzafiato sul Lago dei Quattro Cantoni, il Sihlsee e le montagne del Canton Svitto.
Ascesa allo Schreckhorn (4078 m): 23 ore tra ghiacciai, roccia e adrenalina su uno dei quattromila più difficili delle Alpi

Lo Schreckhorn (4078 m) non è un quattromila qualsiasi. È una montagna che pretende esperienza, lucidità e rispetto, dall’avvicinamento fino all’ultima doppia. Ventitré ore senza dormire, oltre 3600 metri di dislivello, una vetta conquistata e una traversata verso il Lauteraarhorn lasciata nel cassetto per una scelta che, in alta montagna, vale più di qualsiasi cima: tornare a casa.
Le più belle capanne dell’Engadina: rifugi alpini tra panorami mozzafiato e natura incontaminata

Se c’è un modo autentico per scoprire la magia dell’Engadina, è quello di raggiungere una delle sue capanne alpine. Tra ghiacciai spettacolari, laghi cristallini, vette maestose e panorami mozzafiato, ogni rifugio racconta una storia diversa e regala emozioni uniche. In questa guida trovi le capanne dell’Engadina che ho già visitato, quelle che esplorerò nei prossimi mesi e tanti consigli utili per organizzare la tua prossima escursione o trekking tra le montagne più belle della Svizzera.
L’epoca degli esperti: quando tutti insegnano e quasi nessuno ascolta

Viviamo nell’epoca degli esperti e dei presunti esperti, dove sempre più persone sentono il bisogno di dispensare consigli, spesso senza una reale competenza o senza la necessaria esperienza. In un mondo dominato dalla visibilità, dalle opinioni immediate e dalla poca capacità di ascolto, rischiano di perdersi le voci autentiche di chi possiede davvero conoscenza e profondità. La lezione di Socrate resta attuale: riconoscere i propri limiti e sapere di non sapere è il primo passo verso la vera saggezza.
Capanna Corno Gries CAS (2338 m): percorso e difficoltà in una facile escursione verso il «vascello spaziale» delle Alpi

La Capanna Corno Gries CAS è una delle escursioni più belle e semplici della Val Bedretto. Dal parcheggio dell’Alpe Cruina si raggiunge in circa un’ora questo iconico rifugio a 2338 metri, famoso per la sua architettura che ricorda un vascello spaziale e per il magnifico panorama, che si può ammirare a mezz’ora di cammino, sul ghiacciaio del Gries.