VACANZE IN ENGADINA – DOVE IL VENTO DEL MALOJA SCRIVE STORIE

Durante una breve uscita in bici lungo il sentiero che costeggia il lago di Silvaplana, mi ritrovo immerso in uno spettacolo inatteso: il vento del Maloja alza le vele dei kitesurfer come ali di uccelli in corsa, e l’acqua si anima di colori, salti e traiettorie audaci. Pedalo piano, quasi a non disturbare quella coreografia sospesa tra cielo e lago, lasciandomi trasportare – anche senza vento – dalla meraviglia.

SABINA RAPELLI RACCONTA LA SUA ESPERIENZA NELLO SWIMRUN

Lo swimrun è una disciplina sportiva relativamente recente che combina la corsa e il nuoto in un’unica gara. Nasce in Svezia nel 2006 con la prima competizione chiamata ÖTILLÖ, oggi considerata il campionato mondiale di specialità. La ticinese Sabina Rapelli, classe 1993, è oggi una delle maggiori protagoniste a livello mondiale unitamente al compagno Alexis: insieme hanno collezionato in questi ultimi anni diversi prestigiosi podi mondiali.

VACANZE IN ENGADINA – DA MORTERATSCH ALLA CAPANNA BOVAL

Dalla stazione di Morteratsch (1.896 m), si imbocca il sentiero ben segnalato che sale verso la Capanna Boval. Il percorso inizia in leggera pendenza lungo il fondovalle, costeggiando il torrente e offrendo splendide vedute sul ghiacciaio del Morteratsch e sul massiccio del Bernina.

ASCESA AL CORNO NERO (4321 m) E AL BALMENHORN (4167 m) DA PUNTA INDREN

Nuova avventura su un 4000 di Matteo Campanella, giovane alpinista ticinese. Ventidue anni, in testa un obiettivo chiaro: salire il Corno Nero e il Balmenhorn in giornata in compagnia di Simone.
La giornata non è perfetta, nevica e c’è una nebbia insidiosa, ma il passo è deciso. La voglia di misurarsi con la montagna, di capire fin dove può arrivare. Il suo, come sempre, è un racconto appassionante, un romanzo da leggere in un fiato.

UNA SPLENDIDA ESCURSIONE ALLA CAPANNA COAZ (2610 M)

Oggi, in Engadina, ho seguito uno di quei sentieri che sanno lasciare il segno. Dalla stazione intermedia del Corvatsch, a Murtèl, sono salito verso la capanna Fuorcla Surlej, camminando tra rocce, vento e silenzi d’alta quota. Il sentiero, poi, si fa balcone sospeso sulla valle, un filo sottile che accompagna lo sguardo tra cime maestose e abissi vertiginosi. E alla fine, eccola, la “Chamanna Coaz” che sbuca come un fungo dalla roccia.

VACANZE IN ENGADINA – TRE RIPETUTE SERALI AL LAGO DI CHAMPFÉR

È la prima sera in Engadina dopo il viaggio dal Ticino. Come sempre quando arrivo in questa ampia vallata le mie energie crescono e sento una “febbre” da movimento, forse dovuta anche alla presenza di numerosi sportivi che corrono e pedalano su questo altipiano. Nel momento in cui il sole cala dietro le cime, il lago di Champfér riflette i colori caldi del tramonto. Non resisto: infilo le scarpe da corsa e parto per tre ripetute “leggere”.

VACANZE IN ENGADINA – LA VIGILIA

Da domani e per le prossime due settimane metto in pausa la “routine” e accendo la “modalità Engadina”!

Tra laghi scintillanti, cime spettacolari e sentieri da sogno, ogni giorno sarà un’avventura a piedi, in “e-bike” o di corsa (dipenderà dalle gambe e dall’umore…).

Condividerò queste piccole grandi esplorazioni su questo blog per dare idee, dritte e ispirazioni a chi forse, come me, vorrà — prima o poi — venire a godersi questo angolo meraviglioso di Svizzera.

TOUR DE FRANCE 2025 – Mont Ventoux, “dio del male”

Oggi il Tour de France arriva sul Mont Ventoux: una salita che ho affrontato nel 2019 in occasione del mio viaggio lungo la ciclabile del fiume Rodano. Salita decisamente impegnativa e non facile, soprattutto perché la affrontai la sera in una giornata di caldo torrido.