CICLISMO – LA CRONOSCALATA DEL MONTE BRÈ A “LUGANO BIKE EMOTIONS” 2025

L’edizione di quest’anno di “Lugano Bike Emotions”, in programma dal 25 al 27 aprile 2025 propone una bella novità: la Cronoscalata Lugano-Monte Brè. Si tratta di un bel ritorno poiché sul Monte Brè si è gareggiato diverse volte in passato.

Sia tra gli “amatori” che i professionisti. Ricordiamo ad esempio che nel 1981 andò in scena sulla salita del Brè una tappa a cronometro del “Tour de Suisse”, vinta dal popolare ciclista sangallese Beat Breu (soprannominato “la pulce delle Alpi”) che per compiere il percorso di 9,5 km impiegò 20 minuti e 57 secondi.

La gara che si terrà il 27 aprile nell’ambito di “Lugano Bike Emotions” ricalca il percorso di questa leggendaria cronometro che molti luganesi ancora ricorderanno.

La partenza avverrà da Piazza Manzoni, sul lungolago: ogni 15 secondi scatterà un concorrente. I primi 3,8 km non vengono cronometrati: la prova inizia invece dalla rotonda San Siro di Viganello con la gara cronometrata che si conclude al villaggio di Brè.   

LA PULCE DELLE ALPI Beat Breu in azione nella cronometro del Brè fra due ali di folla.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

La capanna in cima al Grosser Mythen.

Grosser Mythen: la salita sulla montagna simbolo della Svizzera centrale

Il Grosser Mythen (1.899 m) è una delle montagne simbolo della Svizzera centrale e regala un’escursione spettacolare lungo un sentiero scavato nella roccia che conduce fino alla vetta. Partendo da Rotenfluh e passando per Holzegg, si affronta una salita panoramica tra pareti verticali, tratti attrezzati con catene e viste mozzafiato sul Lago dei Quattro Cantoni, il Sihlsee e le montagne del Canton Svitto.

leggi tutto »
Alba sul ghiacciaio dello Schreckfirn durante la salita allo Schreckhorn.

Ascesa allo Schreckhorn (4078 m): 23 ore tra ghiacciai, roccia e adrenalina su uno dei quattromila più difficili delle Alpi

Lo Schreckhorn (4078 m) non è un quattromila qualsiasi. È una montagna che pretende esperienza, lucidità e rispetto, dall’avvicinamento fino all’ultima doppia. Ventitré ore senza dormire, oltre 3600 metri di dislivello, una vetta conquistata e una traversata verso il Lauteraarhorn lasciata nel cassetto per una scelta che, in alta montagna, vale più di qualsiasi cima: tornare a casa.

leggi tutto »
La capanna Coaz è certamente tra le più belle capanne dell'Engadina.

Le più belle capanne dell’Engadina: rifugi alpini tra panorami mozzafiato e natura incontaminata

Se c’è un modo autentico per scoprire la magia dell’Engadina, è quello di raggiungere una delle sue capanne alpine. Tra ghiacciai spettacolari, laghi cristallini, vette maestose e panorami mozzafiato, ogni rifugio racconta una storia diversa e regala emozioni uniche. In questa guida trovi le capanne dell’Engadina che ho già visitato, quelle che esplorerò nei prossimi mesi e tanti consigli utili per organizzare la tua prossima escursione o trekking tra le montagne più belle della Svizzera.

leggi tutto »