Ogni anno il mercato editoriale in lingua italiana viene sommerso da decine di migliaia di nuovi titoli. Ma quanti di questi trovano davvero un lettore? E cosa succede in un contesto piccolo e particolare come quello ticinese? Tra passione per la scrittura, promozione mediatica e classifiche spesso discutibili, proviamo a capire cosa significa oggi avere successo con un libro in Ticino.
I numeri parlano chiaro: ogni anno vengono pubblicati circa 100 mila nuovi titoli in lingua italiana. Una cifra impressionante, che ha spinto più di qualcuno a osservare – non senza una punta di ironia – che oggi esistono probabilmente più scrittori che lettori.
Sia chiaro: scrivere è sempre un atto positivo. La scrittura aiuta a mettere ordine nei pensieri, a conoscersi meglio, a dare forma alle emozioni. È uno strumento prezioso di crescita personale e di espressione, e in questo senso non sarà mai tempo perso.
Il dubbio nasce altrove: è sempre utile pubblicare tutto ciò che si scrive? Forse no. Qui entrano in gioco la prudenza e, perché no, anche una certa dose di umiltà. Le statistiche infatti raccontano una realtà piuttosto impietosa: dell’enorme massa di carta prodotta ogni anno, solo una piccolissima parte riesce davvero a raggiungere il suo obiettivo principale, quello di essere letta, condivisa e acquistata.
La situazione in Ticino
In Ticino il quadro non è molto diverso. Tanti libri pubblicati, pochi lettori e un mercato ristretto che rende la competizione ancora più evidente. Ma quali sono, oggi, i requisiti per emergere?
Probabilmente i fattori chiave sono due. Il primo è la qualità del prodotto: un libro deve affrontare un tema interessante, essere scritto con cura e presentarsi con una grafica professionale e accattivante. Il secondo è la capacità di promuoverlo.
È noto che chi può contare su una buona visibilità nei media – televisione, giornali, interviste – parte con un vantaggio significativo. Anche questo, però, non è una garanzia assoluta. Esistono infatti numerosi esempi di libri fortemente sostenuti dai media che non riescono comunque a tradurre l’esposizione in vendite concrete.
Si può inoltre osservare il funzionamento delle classifiche delle librerie. I titoli maggiormente esposti tendono a comparire con più frequenza tra i libri più venduti; resta tuttavia complesso stabilire in che misura tali classifiche riflettano le preferenze dei lettori o risentano di fattori legati alla promozione e alla distribuzione.
In questo contesto, parlare di libri più venduti in Ticino non significa solo elencare dei titoli, ma interrogarsi su come funziona davvero il mercato editoriale locale e su cosa voglia dire, oggi, avere successo come autore.



