Engelhardt e De Nicola protagonisti a Locarno!

Una grande festa dello sport dove il portacolori del Tri Team Ticino/Keforma Adriano Engelhardt vince nell’olimpico, grazie a una strepitosa frazione a corsa. Nella “Medium Distance” brilla invece l’italiana Federica De Nicola che stronca la concorrenza con una prova di grande spessore. Tra i protagonisti anche Bruno Invernizzi, Ivan Minini, Mattia Bianchi, Nils Anderlind, Gregorio Delcò e il terzetto della Keforma composto da Ivan Mitrovic, Nicolas Beyeler e Rachele Botti.

GRANDE TALENTO

Sul fatto che Adriano Engelhardt fosse un grande talento non vi erano dubbi. E oggi al Triathlon di Locarno se ne è avuta un’ulteriore dimostrazione, confermando che il giovane atleta locarnese, classe 1992, ha certamente i “numeri” per diventare, molto presto, un protagonista ai massimi livelli nella triplice disciplina.

Per lui si tratta di perfezionare la tecnica e l’efficacia del gesto atletico nelle prime due frazioni, dove ha ancora i maggiori problemi, e magari qualcosa anche nei cambi, perché nella frazione a piedi sembra non avere avversari. Ne fa stato la sua gara di oggi: uscito nono dal nuoto, arriva al secondo cambio in quinta posizione per poi inserire il “turbo” e lanciarsi in una corsa senza rivali.

“È stata dura”, ammette come prima cosa il forte portacolori del Tri Team Ticino. “Nel nuoto sono forse partito un po’ forte, pagando poi in seguito. Bene invece nella bici e a corsa dove sto piano piano raggiungendo i miei livelli “a secco”. Ora un po’ di riposo e poi riprenderò con le gare di corsa sempre in prospettiva di migliorare nel triathlon. Quasi sicuramente farò anche i Mondiali militari di cross che quest’anno si disputeranno in Angola”.

FEDERICA DE NICOLA PROTAGONISTA

L’altra protagonista della giornata è senz’altro la giovane Federica De Nicola che lo scorso anno ha avuto la soddisfazione di imporsi nella propria classe d’età all’Ironman delle Hawaii. È stata la migliore in tutte e tre le frazioni: 31’49’’ nei 1900 metri a nuoto, 2h19’17’’ sui 90 chilometri in bici e 1h36’51’’ in una corsa tranquilla lungo i 21 chilometri conclusivi.

“È la prima volta che gareggio a Locarno e devo dire che è stata un’esperienza molto positiva”, ci ha confidato la 25enne atleta milanese allenata da Brett Sutton. “Ho apprezzato soprattutto l’organizzazione, il sostegno del pubblico e ovviamente il fatto che oggi è stata una giornata ideale per gareggiare dal profilo della meteo”. La De Nicola aveva in programma l’IRONMAN 70.3 di Zell am See che però non ha disputato a causa delle pessime condizioni meteo. L’alternativa di Locarno è quindi entrata in considerazione, a pieno profitto ci verrebbe da aggiungere!

TANTE GARE, TANTI RISULTATI

Come sempre molto ricco il “menu” di gare proposto dal Triathlon di Locarno, un evento che da un paio di edizioni sembra avere una marcia in più e che riscuote sempre un grande successo sia di partecipazione che di consenso da parte dei partecipanti.

Nell’olimpico si è detto dell’affermazione di Engelhardt che ha chiuso in 2h01’43’’. Il distacco sul secondo, lo zurighese Gabriel Perez De La Sota è di 48 secondi, ma si deve sapere che solo nei cinque chilometri conclusivi il ticinese ha recuperato ben 1’50’’ sull’avversario. Per dare solo un’idea del suo passo nella corsa a piedi! Terzo classificato è il ginevrino Thomas Huwiler che ha chiuso in 2h03’16’’.

Tra gli altri ticinesi al via si sono ben comportati anche Nils Anderlind, che ha chiuso al decimo posto e Gregorio Delcò, quattordicesimo. Per Nils oggi impegnato sul piano professionale si tratta di un rientro solo a metà: “Il mio tempo per allenarmi è davvero poco quindi cerco di fare il possibile. Soprattutto nella tratta in bici, dove sono sempre rimasto solo, ho fatto fatica, pagando un po’ nella tratta a corsa”. Un rientro alle gare? “Dipenderà dagli impegni, ma è possibile che un giorno mi possa preparare per gareggiare ancora, magari sulle lunghe distanze”.

Nella “Medium Distance” il migliore è stato il bernese David Bill che ha ottenuto la vittoria grazie a una frazione a corsa davvero notevole. Si pensi che al secondo cambio, Bill aveva ancora 5 minuti di ritardo su Urs Müller, al comando sin dalla frazione a nuoto. “Sapevo che Urs è molto forte nelle prime due frazioni, non potevo però essere sicuro che avrei potuto recuperare ben cinque minuti. Ci ho provato ed è andata bene. Sono davvero felice!”.

Bruno Invernizzi è stato ancora una volta il migliore dei ticinesi all’arrivo con un tempo finale di 4h12’13”: “Più di così oggi non avrei potuto fare” ci confessa sorridente al traguardo. “Ho fatto una buona gara, ritenuto che gli anni ormai passano anche per me”, aggiunge ridendo. “Il mio obiettivo, oltre che fare bene in questa gara che sento molto vicina, era di migliorare la forma anche in vista dell’Ironman 70.3 di Nizza dove vorrei cogliere la qualifica per il Mondiale dell’anno prossimo, come pure per l’Ironman Arizona che disputerò in novembre con l’intenzione di salire sul podio di categoria.

Sempre nella “Medium” si sono messi in luce anche Ivan Minini e Mattia Bianchi, giunti rispettivamente al tredicesimo e al quindicesimo posto. Entrambi hanno disputato le due prime frazioni su livelli eccellenti per poi cedere leggermente nella tratta conclusiva. Da notare che Ivan Minini ha gareggiato anche nel “Mini Tri” di sabato sera chiudendo al terzo posto assoluto.

LE STAFFETTE

Erano oltre quaranta le staffette presenti a questa 22ma edizione del Triathlon, con tanti nomi eccellenti degli sport di endurance. Il migliore in assoluto è stato il terzetto dell’Olympic Spirit composto da Thomas Leuthard, Benjamin Schnyder e Stefan Grossmann che sulla distanza olimpica ha chiuso in 2h03’37’’. Al secondo posto, a soli 18 secondi, è giunta la Keforma/A-Club, squadra mista con al via Ivan Mitrovic, Nicolas Beyeler e Rachele Botti.

UNA GRANDE FESTA DELLO SPORT

Gli organizzatori possono essere orgogliosi, e in particolare Stanislao Pawlowski presidente del CO, perché anche questa edizione del Triathlon di Locarno è stata segnata da un grande successo, favorita anche dalle condizioni meteo davvero ideali. Oltre mille gli atleti presenti in una cornice paesaggistica di grande pregio. Parlando con diversi atleti presenti a Locarno la frase più ricorrente è stata questa: “Esperienza bellissima, l’anno prossimo tornerò ancora”.

E noi pure ci saremo, se Dio vorrà, per la ventesima volta consecutiva…

RISULTATI

ti può interessare anche

Perdere la motivazione per correre: runner che corre su una strada durante un'uscita di allenamento

Quando passa la voglia di correre: come ritrovare la motivazione e ripartire

Può capitare anche a chi corre da anni: la voglia di correre diminuisce. Il caldo, gli impegni, la stanchezza o semplicemente il bisogno di staccare possono allontanarci dalle scarpe da running. Ma una pausa non significa abbandonare la corsa. Si può rallentare, fermarsi per un po’ e poi ripartire, senza sensi di colpa e senza pretendere di essere subito quelli di prima. Perché la motivazione non è sempre uguale e, qualche volta, per ritrovare il piacere di correre basta semplicemente ricominciare con calma.

leggi tutto »
Sport Svizzera 2026, persona che corre e attività fisica all'aria aperta

Sport in Svizzera 2026: la Svizzera italiana rallenta, ma il modo di fare sport sta cambiando

Sport Svizzera 2026 fotografa un Paese che continua a fare molto sport, ma nel quale le abitudini stanno cambiando. L’indagine dell’Ufficio federale dello sport (UFSPO) evidenzia soprattutto un dato significativo per il Ticino: la Svizzera italiana è oggi la regione linguistica con la maggiore percentuale di persone che non praticano mai sport. Dopo i progressi registrati tra il 2014 e il 2020, la rimonta sembra essersi fermata.

leggi tutto »
Andrea Alagona al Triathlon di Locarno 2026

ANDREA ALAGONA È PRONTO PER IL TRIATHLON DI LOCARNO: “PARTIRÒ A CANNONE!”

Andrea Alagona arriva al Triathlon di Locarno da grande favorito, forte di una stagione fin qui andata oltre le aspettative: dal Personal Best sui 10 km alla medaglia d’argento ai Campionati Europei di Duathlon, fino al 5° posto al Challenge Turku, risultato che gli ha regalato la qualificazione ai “The Championship” di Samorin 2027. A Locarno, dove si assegnerà il titolo svizzero sulla media distanza, vuole chiudere la stagione nel modo migliore.

leggi tutto »
Nicola Domenighetti vincitore della Ticino 500 a Roveredo

Nicola Domenighetti vince la Ticino 500: 500 chilometri attraverso le Alpi

Nicola Domenighetti è il primo vincitore della Ticino 500, al termine di uno straordinario viaggio di oltre 500 chilometri attraverso le Alpi svizzere meridionali. Il ticinese ha tagliato il traguardo di Roveredo in 174 ore e 2 minuti, dopo giorni e notti di fatica, salite e grande determinazione. Alle sue spalle si sono classificati Pirin Galov, secondo, e Koichi Hirose, terzo. Una grande impresa di endurance e un successo che entra nella storia della prima edizione della Ticino 500.

leggi tutto »