Fare di necessità virtù ai tempi del coronavirus

Devo essere sincero: questa situazione di quarantena non mi disturba più di tanto. Anzi, un po’ mi ci trovo bene perché rientra nella mia indole. Non disprezzo la compagnia, anzi, ma col tempo sono diventato selettivo nelle amicizie, così che non mi dispiace ritagliarmi spazi per me al di fuori dei rapporti “obbligati” della vita di tutti i giorni.

Certo, forse godo di una situazione privilegiata rispetto ad altri. Penso a quelle famiglie costrette a rimanere in spazi ristretti, magari con bambini piccoli, nella speranza che i rapporti tra di loro siano anche sereni. Inoltre, mi piace leggere e scrivere e queste sono già due attività che danno al tempo un valore aggiunto, forse più pieno.

Non è detto che la vita deve essere fatta di mille cose e attività: forse anche questo ci sta insegnando la situazione contingente che stiamo vivendo. Soprattutto dobbiamo capire cosa è davvero essenziale per noi, ritenuto che comunque non si potrà mai avere un tempo tutto per sé, visto che ai rapporti sociali, anche per necessità, non possiamo rinunciare.

Quindi più qualità e meno quantità, ma soprattutto un utilizzo del tempo più consapevole, perché proprio il tempo è la nostra risorsa più importante e quindi dobbiamo capire come utilizzarlo al meglio per far sì che non se ne sprechi proprio nulla. È un insegnamento che dovremmo dare anche ai nostri giovani, per questo secondo me ci vorrebbe addirittura una materia scolastica ad hoc, come ne avevo accennato in questo post che riporto sotto.

I giovani e il valore del tempo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Vingegaard e il giorno in cui il Ticino si fermò a guardare il Giro

Il Giro d’Italia ha attraversato ieri il Ticino in una giornata luminosa e memorabile, trasformando le valli di Blenio e Leventina in un grande teatro popolare di entusiasmo, fatica e bellezza condivisa. Sulle rampe verso Carì, dove ero presente a Molare negli ultimi chilometri decisivi, Jonas Vingegaard ha trovato l’allungo irresistibile che gli ha consegnato la vittoria di tappa e forse anche il Giro, in un luogo che lui stesso ha definito speciale per la sua storia personale.

leggi tutto »

Dalle imprese estreme alla pace con se stessi: il futuro potrebbe essere nella moderazione

Viviamo nell’epoca degli eccessi, dove anche lo sport racconta una società ossessionata dal superare continuamente i propri limiti. Ma proprio mentre tutto sembra diventare estremo e accessibile a chiunque, cresce il bisogno di qualcosa di diverso: più equilibrio, più semplicità, più qualità della vita. Forse la vera rivoluzione dei prossimi anni sarà questa: fare meno, ma vivere meglio, ritrovando pace e senso nelle cose essenziali.

leggi tutto »

DOMANI IL GIRO D’ITALIA ARRIVA IN TICINO: GRANDE ATTESA PER LA SALITA DI CARÌ

Domani il Giro d’Italia farà vivere al Ticino una giornata di grande ciclismo ed emozioni, con la spettacolare sedicesima tappa da Bellinzona a Carì. La frazione si preannuncia durissima e decisiva, soprattutto sull’ascesa finale verso Carì, dove gli scalatori proveranno a fare la differenza davanti a migliaia di tifosi. Riflettori puntati sui grandi protagonisti della corsa: Jonas Vingegaard, Felix Gall e Giulio Pellizzari, pronti a regalare spettacolo sulle montagne ticinesi.

leggi tutto »

Correre per dimagrire: come la corsa aiuta a perdere peso e tornare in forma per l’estate

La corsa a piedi è uno dei modi più efficaci per perdere peso, accelerare il metabolismo e migliorare la forma fisica in vista dell’estate. Correre con costanza aiuta a bruciare grassi, aumentare energia e benessere mentale, con benefici supportati dalla ricerca scientifica. Anche solo 20-30 minuti per 3 volte a settimana possono fare la differenza, soprattutto se abbinati a uno stile di vita sano.

leggi tutto »