Fare di necessità virtù ai tempi del coronavirus

Devo essere sincero: questa situazione di quarantena non mi disturba più di tanto. Anzi, un po’ mi ci trovo bene perché rientra nella mia indole. Non disprezzo la compagnia, anzi, ma col tempo sono diventato selettivo nelle amicizie, così che non mi dispiace ritagliarmi spazi per me al di fuori dei rapporti “obbligati” della vita di tutti i giorni.

Certo, forse godo di una situazione privilegiata rispetto ad altri. Penso a quelle famiglie costrette a rimanere in spazi ristretti, magari con bambini piccoli, nella speranza che i rapporti tra di loro siano anche sereni. Inoltre, mi piace leggere e scrivere e queste sono già due attività che danno al tempo un valore aggiunto, forse più pieno.

Non è detto che la vita deve essere fatta di mille cose e attività: forse anche questo ci sta insegnando la situazione contingente che stiamo vivendo. Soprattutto dobbiamo capire cosa è davvero essenziale per noi, ritenuto che comunque non si potrà mai avere un tempo tutto per sé, visto che ai rapporti sociali, anche per necessità, non possiamo rinunciare.

Quindi più qualità e meno quantità, ma soprattutto un utilizzo del tempo più consapevole, perché proprio il tempo è la nostra risorsa più importante e quindi dobbiamo capire come utilizzarlo al meglio per far sì che non se ne sprechi proprio nulla. È un insegnamento che dovremmo dare anche ai nostri giovani, per questo secondo me ci vorrebbe addirittura una materia scolastica ad hoc, come ne avevo accennato in questo post che riporto sotto.

I giovani e il valore del tempo

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