Chi sono i favoriti alla StraLugano?

Chi sono i favoriti alla StraLugano?

Cade il velo sui nomi degli atleti élite della StraLugano edizione 2017. Un cast di primissimo piano che potrebbe riproporre i fuochi d’artificio del 2016, quando ben 9 atleti hanno chiuso sotto i 63 minuti, con i primi due addirittura sotto i 61, facendo della StraLugano la più veloce mezza maratona mai disputata su territorio elvetico.

Tra i sicuri protagonisti ci saranno i vincitori della passata edizione che saranno quindi chiamati a difendere il loro titolo: il keniano Cosmas Jairus Kipchoge e la diciannovenne etiope Muliyne Dekobo Haylemaryiam, che ha fissato il proprio personale sulla “mezza” a 1h09’10’’ in occasione della Roma-Ostia 2017.

Sono circa una trentina i top runner presenti domenica alla StraLugano nella mezza maratona. Tra questi una dozzina sono kenioti. Come dire che lo spettacolo è davvero assicurato. Kipchoge parte si con i favori del pronostico, ma dovrà guardarsi almeno da due suoi connazionali: uno è Rodgers Maiyo che vanta un “personal best” di 1h01’54’’ e l’altro risponde al nome di Paul Kariuki Mwangi che ha già corso la “mezza” in 1h01’25’’.

Prestigioso anche il “parterre” al femminile (come probabilmente mai lo è stato prima alla StraLugano): oltre alla Dekebo, che sembra avere una marcia in più rispetto alle altre, c’è un gruppo di atlete con prestazioni molto vicine: le keniane Liavoga, Wangari e Wanjiku, l’etiope Bekele, ma anche le italiane Emma Quaglia (nella foto in alto, ha un passato sportivo molto prestigioso) e Sara Dossena. Quest’ultima, che si definisce “triatleta con la corsa nel sangue” vanta un personale nella “mezza” di 1h11’54’’ e si è imposta due settimane fa nei campionati italiani sui 10 mila metri.

In campo ticinese tra gli uomini spicca per il momento il nome di Enrico Cavadini. Classe 1968, il bellinzonese è già risultato il migliore degli atleti nostrani in edizioni passate della StraLugano, quando ancora prevedeva il tracciato di 30 km attorno al Monte San Salvatore. Ma le nostre attenzioni saranno rivolte soprattutto verso la luganese Evelyne Dietschi (foto sotto), già migliore svizzera al traguardo lo scorso anno con un “crono” di 1h16’52’’.

ELENCO ISCRITTI

Fonte: Triathlon, che passione!

Leggi anche: La StraLugano verso un record di iscritti 

ti può interessare anche

Primo Agosto a Silvaplana: dieci giorni tra passeggiate, corse e montagne in Engadina

Il Primo Agosto segna l’inizio delle mie vacanze in Engadina, con Silvaplana come punto di partenza per dieci giorni all’insegna di passeggiate, corse, capanne e natura. Dopo il caldo del Ticino, ritrovare il fresco delle montagne è un vero piacere. E quale modo migliore per inaugurare queste giornate se non con il tradizionale giro del laghetto di Champfèr, in uno dei paesaggi più affascinanti della Svizzera?

leggi tutto »
Le Penseur di Rodin alla Fondation Gianadda di Martigny.

Le Penseur di Rodin: 7 chiavi per capire il capolavoro che insegna ancora a pensare

Le Penseur di Rodin è una delle opere più celebri della storia dell’arte. Ho avuto la fortuna di ammirarla da vicino alla Fondation Gianadda di Martigny, uno dei musei più prestigiosi della Svizzera dedicati alla scultura moderna. Davanti a quella figura immobile, potente e silenziosa, viene spontaneo fermarsi qualche minuto. Non si osserva soltanto una statua: si ha quasi la sensazione di trovarsi davanti a una domanda. Una domanda rivolta a ciascuno di noi.

leggi tutto »

La vicenda Zali e il Ticino che soffre: quando la fiducia diventa il bene più prezioso

La vicenda che coinvolge Claudio Zali arriva in un momento già difficile per il Ticino, segnato da preoccupazioni economiche, sociali e da una crescente sfiducia. Più che alimentare divisioni, è il momento di riflettere su come ricostruire la credibilità delle istituzioni e offrire ai giovani prospettive concrete. Solo attraverso trasparenza, responsabilità e investimenti nel futuro il Cantone potrà ritrovare fiducia e serenità.

leggi tutto »
Lavaux in bicicletta fino a Montreux: itinerario tra vigneti, lago e Freddie Mercury.

In bicicletta dai vigneti del Lavaux a Montreux: un viaggio d’estate tra lago e panorami da cartolina

Pedalare tra i vigneti terrazzati del Lavaux fino a Vevey e Montreux significa immergersi in uno dei paesaggi più affascinanti della Svizzera. Tra filari affacciati sul Lago di Ginevra, spiagge animate, eleganti ristoranti sul lungolago e l’inconfondibile atmosfera glamour di Montreux, ogni chilometro regala scorci indimenticabili. Un itinerario che unisce natura, cultura, relax e il fascino senza tempo della statua di Freddie Mercury.

leggi tutto »