Il fascino notturno del Monte San Giorgio, su “La Domenica”

Una delle soddisfazioni per me più belle: andare alla scoperta di itinerari – escursionismo, bicicletta, corsa a piedi – nel nostro splendido Ticino (che ne è ricchissimo) e poi raccontarli per condividerli con altre persone appassionate di sport ed escursionismo.

È un’esperienza che sto facendo da un anno e mezzo con la mia rubrica settimanale “Itinerari” su “La Domenica” (il più letto, 90 mila lettori) dove ho pubblicato fino ad oggi una sessantina di contributi a pagina intera.  

L’ultimo, quello di oggi, è dedicato a un’escursione “notturna” sul Monte San Giorgio, dalla cui cima, soprattutto nelle serate invernali, si gode di uno splendido panorama sul lago e la Città di Lugano.

Buona lettura!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Correre a St. Moritz: la magia del giro del lago nella culla del turismo d’élite

St. Moritz “Top of the World” fonde una secolare tradizione turistica d’élite con un contesto naturale ideale per sport e benessere, famoso per aver lanciato il turismo invernale nel 1864 e ospitato due Olimpiadi. In estate, il giro del Lago di St. Moritz offre un percorso pianeggiante di 4,4 km, perfetto per l’allenamento in alta quota (1.856 metri) e per unire il benessere naturale al fascino esclusivo della località engadinese.

leggi tutto »

Primo Agosto a Silvaplana: dieci giorni tra passeggiate, corse e montagne in Engadina

Il Primo Agosto segna l’inizio delle mie vacanze in Engadina, con Silvaplana come punto di partenza per dieci giorni all’insegna di passeggiate, corse, capanne e natura. Dopo il caldo del Ticino, ritrovare il fresco delle montagne è un vero piacere. E quale modo migliore per inaugurare queste giornate se non con il tradizionale giro del laghetto di Champfèr, in uno dei paesaggi più affascinanti della Svizzera?

leggi tutto »
Le Penseur di Rodin alla Fondation Gianadda di Martigny.

Le Penseur di Rodin: 7 chiavi per capire il capolavoro che insegna ancora a pensare

Le Penseur di Rodin è una delle opere più celebri della storia dell’arte. Ho avuto la fortuna di ammirarla da vicino alla Fondation Gianadda di Martigny, uno dei musei più prestigiosi della Svizzera dedicati alla scultura moderna. Davanti a quella figura immobile, potente e silenziosa, viene spontaneo fermarsi qualche minuto. Non si osserva soltanto una statua: si ha quasi la sensazione di trovarsi davanti a una domanda. Una domanda rivolta a ciascuno di noi.

leggi tutto »