Il “paesaggio erotico” di Franz Oswald, guardando dall’alto…

“Monte Bigorio (1188 m), Cima di Lago (1144 m), Motto della Croce (1380 m), Caval Drossa (1632 m), Monte Bar (1816 m), Camoghè (2228 m), Gazzirola (2116 m), Cima di Föjorina (1809 m), Denti della Vecchia (1491 m), sono questi i monti che fanno da corona all’agglomerato luganese, una sorta di immenso balcone dal quale si gode di una vista straordinaria in direzione delle colline e del lago.

Recentemente l’architetto Franz Oswald, professore emerito del Politecnico di Zurigo, chiamato a pronunciarsi sulle peculiarità di Lugano e del suo territorio ha preso spunto proprio da questa visione dall’alto, quasi aerea. “Lugano è sempre bella soprattutto se mi trovo a una certa altitudine e guardo dall’alto. Quando guardo giù è qualcosa di sensuale, è una scultura che vive, è come se qualcuno o tanti fossero lì sdraiati godendosi la vita, tra le colline, con sopra le nuvole, l’aria che cambia e si trasforma, il lago. Un paesaggio sensuale e direi dalle forme erotiche”.

Visione particolare ma forse veritiera, per rendersene conto basta salire su una di queste montagne in una giornata di bel tempo, sedersi sul prato e nel silenzio osservare il grande scenario con il digradare delle colline di una tonalità sempre più tenue fino laggiù al lago con il riflesso delle sue placide acque.”

Fonte: La Domenica (articolo di Nicola Pfund)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

StraLugano 2026: Trofeo Marco Borradori.

StraLugano 2026: torna il Trofeo Marco Borradori, un riconoscimento che unisce sport e memoria

La StraLugano 2026 torna a ricordare Marco Borradori con la sesta edizione del Trofeo Marco Borradori, riconoscimento speciale assegnato durante la 10 km CityRun di sabato 26 settembre. Il trofeo premierà il primo uomo e la prima donna svizzeri residenti in Ticino al traguardo e sarà quest’anno una preziosa opera unica in bronzo dell’artista Elisabeth Hübscher. Un appuntamento che unisce sport, memoria e legame con la città di Lugano, nel quinto anniversario della scomparsa dell’ex Sindaco.

leggi tutto »
Capanna d’Es-cha a 2594 metri sul passo dell’Albula, con le caratteristiche imposte rosse e le montagne dell’Engadina sullo sfondo.

Capanna d’Es-cha: una facile escursione nel cuore della splendida Engadina

La Capanna d’Es-cha, a 2594 metri, è una facile e panoramica escursione in Engadina. Da Punt Granda, lungo il passo dell’Albula, si raggiunge in circa un’ora e mezza e 5 chilometri, attraversando splendidi pascoli alpini. Una meta adatta a tutti, resa ancora più particolare dalle imposte rosse, dalle pareti in pietra e legno e dal curioso plafone in stucco della sala comune.

leggi tutto »

Ripetute 1000 metri per i 10 km: tabella dei ritmi per correre in 35′, 40′, 45′ e 50′

Qual è il ritmo giusto delle ripetute da 1000 metri per preparare una gara di 10 km? In questa guida trovi una tabella completa dei ritmi di allenamento per obiettivi da 35′ a 50′, con indicazioni pratiche su recuperi, numero di ripetute ed errori da evitare. Scopri come correre le ripetute da 1 km nel modo più efficace per migliorare il tempo sui 10 km e rendere il tuo allenamento più produttivo.

leggi tutto »

ENGADINER SOMMERLAUF 2026: RISULTATI E CLASSIFICHE/RANGLISTE/RESULTS

L’Engadiner Sommerlauf è molto più di una gara podistica: è un’esperienza unica che unisce sport, natura e panorami mozzafiato nel cuore dell’Alta Engadina. In vista dell’edizione del 9 agosto, ripercorro i ricordi della mia partecipazione di tanti anni fa, quando, in una splendida giornata di sole, corsi gli spettacolari 22,9 chilometri tra laghi, boschi di larici e il fiume Inn. Una corsa che lascia il segno… e che, chissà, magari il prossimo anno mi vedrà di nuovo al via.

leggi tutto »