Una gita al “casolare di Serpiano”

È una delle più belle e imperdibili salite in bicicletta del Ticino. Non fosse che per il punto d’arrivo, quel “casolare di Serpiano”, come l’ha chiamato il naturalista Luigi Lavizzari, che offre una delle viste più splendide sul lago di Lugano. Chi c’è già stato? L’ascesa che da Rancate porta a Serpiano misura 8,9 km e tocca i pittoreschi villaggi di Besazio, Arzo e Meride, immergendoci nella pace agreste del bel Mendrisiotto che si trova sul confine con l’Italia. Un’ascesa che è tra quelle descritte nel volume in uscita a metà maggio sulle più belle salite del Ticino e che presenterà diversi aneddoti e informazioni interessanti che ci faranno scoprire, con l’aiuto anche di splendide fotografie, dei luoghi e delle storie del bel Ticino davvero particolari. Luoghi che acquistano ancora maggiore fascino se vengono percorsi al ritmo lento della pedalata. Lo sapevate ad esempio che il Monte San Giorgio, su cui appunto si svolge questo itinerario, è stato decretato per i suoi reperti fossili, Patrimonio Unesco nel 2003?

In bicicletta su e giù per il Ticino, Fontana Edizioni, 2017

Photo: veduta dal “casolare” di Serpiano in una giornata di bel tempo (© N. Pfund)

ti può interessare anche

Invidia: quando il successo degli altri diventa un problema

L’invidia è un sentimento antico e diffusissimo, alimentato dal confronto continuo e dall’insicurezza, soprattutto in un mondo dove i successi degli altri sono sempre esposti davanti ai nostri occhi. Chi è invidioso spesso non attacca apertamente, ma attraverso critiche, sarcasmo, freddezza e tentativi sottili di svalutare chi emerge o cresce. Per difendersi è fondamentale coltivare discrezione, lucidità e sicurezza interiore, senza permettere all’invidia altrui di spegnere la propria serenità o autenticità.

leggi tutto »

Giro d’Italia 2026 in Ticino: info, orari e accessi nella tappa Bellinzona–Carì

Il prossimo 26 maggio il Giro d’Italia arriverà in Ticino con la tappa Bellinzona–Carì, portando importanti modifiche alla viabilità lungo tutto il percorso, con chiusure stradali progressive tra tarda mattinata e prima serata. Particolare attenzione sarà dedicata agli accessi verso Carì, controllati già dal 25 maggio, mentre Bellinzona, Faido e Carì saranno raggiungibili soprattutto tramite trasporti pubblici, navette dedicate e linea TILO S10 potenziata fino a Faido.

leggi tutto »

Salone del Libro di Torino 2026 da record: 254mila visitatori e il paradosso della lettura

Al Salone Internazionale del Libro di Torino di questi giorni ha colpito la grandissima affluenza, con oltre duecentomila presenze e padiglioni costantemente pieni: un segnale forte che, nonostante tutto, il libro non sembra affatto in crisi. Eppure, dentro questo entusiasmo collettivo, emerge anche una contraddizione: in molti spazi la ressa, il rumore e la confusione rendevano difficile vivere quel rapporto lento e silenzioso che la lettura richiede.

leggi tutto »