Inizio scuole in Ticino: sarà un anno scolastico 2025/26 ricco di emozioni e nuove scoperte

Il 1° settembre segna l’inizio di un nuovo anno scolastico, un’occasione per studenti, insegnanti e personale educativo di intraprendere insieme un percorso di apprendimento, curiosità e crescita personale. Ogni aula, ogni lezione e ogni esperienza diventa un passo verso la conoscenza e la costruzione di una comunità scolastica viva e stimolante.

Settembre arriva ogni anno come un vento leggero che apre porte e finestre: è il momento in cui si ricomincia, quando le aule si riempiono di voci, di risate, di curiosità e di nuove domande. Ogni anno scolastico è un viaggio: una salita verso la conoscenza, un cammino fatto di scoperte, sfide e soddisfazioni.

Gli studenti hanno davanti a sé un territorio da esplorare, fatto di materie nuove, esperienze diverse e opportunità di crescita personale. Imparare non significa solo acquisire informazioni: significa sviluppare curiosità, creatività e la capacità di osservare il mondo con occhi attenti e mente aperta. È un percorso che richiede impegno, ma che restituisce gioie e conquiste.

Anche gli insegnanti e tutto il personale scolastico hanno un ruolo fondamentale: guidare, incoraggiare, ascoltare e stimolare. Insieme, studenti e docenti costruiscono una comunità educativa, un luogo in cui ognuno può sentirsi valorizzato e trovare il proprio spazio per crescere.

Quest’anno sarà pieno di momenti di impegno, certo, ma anche di scoperta e soddisfazione. Ogni difficoltà affrontata con determinazione, ogni traguardo raggiunto con costanza diventa un passo avanti nel lungo cammino dell’apprendimento. La scuola è un laboratorio di esperienze, un luogo dove si coltivano conoscenze, relazioni e capacità di comprendere se stessi e gli altri.

Che questo nuovo anno possa essere vissuto con entusiasmo e responsabilità, con curiosità e voglia di mettersi alla prova. Che ogni giorno diventi un’occasione per imparare qualcosa di nuovo, per affrontare una sfida con coraggio e per celebrare piccoli e grandi successi.

Buon anno scolastico 2025/26 a tutti: studenti, insegnanti e personale scolastico. Che sia un anno ricco di scoperte, crescita e momenti indimenticabili.

6 risposte

  1. Un bellissimo messaggio di speranza e crescita: auguro a tutti gli studenti, insegnanti e al personale scolastico un anno ricco di scoperte, soddisfazioni e serenità. Buon anno scolastico 2025/26! 🎉📚✨

  2. Dallo scritto di Nicola mi sento di evidenziare: “Ogni difficoltà affrontata con determinazione, ogni traguardo raggiunto con costanza diventa un passo avanti nel lungo cammino dell’apprendimento. La scuola è un laboratorio di esperienze, un luogo dove si coltivano conoscenze, relazioni e capacità di comprendere se stessi e gli altri.”

    Mi è piaciuto leggere quelle parole del Prof Nicola (o Sore?). Mi è piaciuto perché mi pare complementare alle esperienze vissute da studente nelle varie classi da bimbo ad adolescente a giovane … spero che tra Maestri e Studenti si instauri una forte “complicità”: nel senso di capirsi, comprendersi, scoprire i motivi di eventuali défaillance, perché nessuno venga estraniato dal processo di crescita. Sono sicuro che la collaborazione sia essenziale per non lasciare indietro nessuno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

RSI, canone a 200 franchi e il Ticino diviso: perché un servizio pubblico può generare tanto amore e tanto odio

L’8 marzo si voterà sulla proposta di ridurre il canone radiotelevisivo a 200 franchi. In Ticino il dibattito attorno alla RSI si è acceso più che altrove, trasformandosi spesso in una contrapposizione emotiva: o la si ama o la si odia. Ma cosa c’è davvero dietro questo sentimento polarizzato? E cosa dice di noi, del territorio e del modo in cui viviamo il nostro essere ticinesi?

leggi tutto »

Marco Odermatt: perché è lo sciatore svizzero più amato

Marco Odermatt non è solo uno dei più grandi campioni di sci alpino della Svizzera, ma anche uno degli sportivi più amati dal pubblico. Questo articolo racconta perché il suo talento, unito a umiltà, autenticità e forte legame con le sue radici, lo rende così simpatico e benvoluto dalla gente, dentro e fuori dalle piste.

leggi tutto »

Crans-Montana: cosa è successo davvero nella tragedia di Capodanno

La notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026 si è consumata una tragedia che ha scosso non solo la comunità di Crans-Montana, ma tutta l’Europa. Quella che doveva essere una festa di Capodanno in un locale della famosa località alpina si è trasformata in un inferno di fuoco, con decine di giovani vite spezzate e centinaia di feriti.

leggi tutto »

Abbiamo davvero tempo per noi? Giovani, ansia del futuro, pressione sociale e il bisogno di rallentare in una società che corre sempre

Sempre più giovani vivono il tempo come una risorsa che scarseggia: scelte da fare in fretta, aspettative elevate, paura di sbagliare e di restare indietro. Questo testo esplora il rapporto tra giovani e tempo nella società contemporanea, mettendo in luce l’impatto della pressione sociale, dell’ansia per il futuro e del mito della produttività continua. Senza giudizi né lezioni, emerge una riflessione sul valore del rallentare, del prendersi pause e del diritto di costruire il proprio ritmo di vita, anche quando va controcorrente.

leggi tutto »