Ironman 70.3 Mallorca a McNamee

L’Ironman 70.3 Mallorca, disputato oggi con partenza dalla spiaggia di Alcudia, è stato vinto dal britannico David McNamee che ha preceduto sul traguardo il tedesco Andreas Dreitz e lo spagnolo Miquel Blanchart Tinto. Uscito bene già dall’acqua dopo 1,9 km (22’58’’), McNamee ha perso qualche posizione nella tratta in bici di 90 km, recuperando però nella frazione a corsa dove con parziale di 1h13’41’’ ha segnato il miglior tempo. 3 ore 56 minuti e 49 secondi il suo crono finale. Bene l’atleta italiano Jonatan Ciavatella, quinto assoluto a poco più di 13’ dal vincitore. Sempre tra gli uomini da segnalare il bellissimo primo posto di categoria nella classe d’età 25-29 anni del ticinese Giacomo Trabattoni. In campo femminile la migliore è la tedesca Laura Philipp (4h21’41’’) che ha chiuso davanti alla britannica Emma Pallant e alla neozelandese Amelia Watkinson. Brillante prestazione, anche qui, di un’atleta ticinese: Carola Fiori-Balestra ha infatti chiuso a sua volta in prima posizione nella classe d’età 45-49 e dodicesima assoluta tra le donne. Nella starting list figurava anche il nome di Daniela Ryf che però non ha preso parte alla gara.

RISULTATI

GALLERY

Fonte: Triathlon, che passione!

Foto: Getty Images

ti può interessare anche

Johannes Klæbo, l’uomo turbo dello sci di fondo: il campione che domina le Olimpiadi

Johannes Høsflot Klæbo è il volto e il motore del nuovo sci di fondo mondiale. L’“uomo turbo” norvegese sta dominando le Olimpiadi, imponendo la sua legge soprattutto nelle gare sprint, dove la sua accelerazione finale fa la differenza come in nessun altro atleta. Le sue gare non sono semplici competizioni, ma veri spettacoli sportivi: attesa, strategia e un finale esplosivo che lascia il pubblico senza fiato. Tecnica perfetta, intelligenza tattica e una velocità devastante hanno trasformato Klæbo nel punto di riferimento assoluto del fondo moderno.

leggi tutto »

Lindsey Vonn, la caduta nella discesa olimpica e il limite ignorato: quando il corpo non viene ascoltato

La caduta di Lindsey Vonn nella discesa olimpica non è solo cronaca sportiva, ma il simbolo di un limite ignorato. Dopo i segnali già evidenti a Crans-Montana, il corpo dell’atleta americana ha presentato il conto di una resilienza spinta oltre misura. Non è la tecnica a tradire, ma la scelta di continuare nonostante avvertimenti chiari: stress fisico, recupero incompleto, rischio crescente.

leggi tutto »

Incontro con l’autore: “Promemoria” di Gianni Rodari e “le cose da non fare mai”

In questo post analizziamo la poesia Promemoria di Gianni Rodari, un testo semplice ma profondamente attuale. Attraverso l’elenco dei gesti quotidiani e dei bisogni fondamentali dell’infanzia, Rodari conduce il lettore verso un messaggio universale e senza tempo: ci sono cose che non dovrebbero mai esistere, come la guerra. Una riflessione sulla pace, sulla vita di ogni giorno e sul valore educativo della poesia, ancora oggi capace di parlare a bambini e adulti.

leggi tutto »