Notte meravigliosa
quella di San Lorenzo
stelle lucenti ovunque
e tu, con l’occhio attento
e divertito a cercare la
sottile e improvvisa luce cadente
che si dissolve irripetibile
in quel desiderio segreto
ormai espresso.
Notte meravigliosa
quella di San Lorenzo
stelle lucenti ovunque
e tu, con l’occhio attento
e divertito a cercare la
sottile e improvvisa luce cadente
che si dissolve irripetibile
in quel desiderio segreto
ormai espresso.

Grande successo per il Triathlon di Locarno 2026, che nella sua 42ª edizione ha regalato un intenso fine settimana di sport sul Verbano. Sasha Caterina e Alice Fritzsche hanno conquistato la distanza olimpica, mentre Alex Trabucchi e Andrea Alagona hanno firmato altre importanti prestazioni ticinesi. Quasi 2000 atleti al via, insieme a 450 giovani, confermano la crescita di una manifestazione ormai tra gli appuntamenti di riferimento del triathlon svizzero.

Correre nel bosco è un piacere semplice e difficile da spiegare. Il passo segue il sentiero, il respiro trova il suo ritmo e la luce filtra tra i rami. Intorno, il silenzio è rotto soltanto dal vento e dal rumore leggero dei passi. Per qualche chilometro non esiste altro: tu, il bosco e la strada davanti a te. E allora correre non è più soltanto movimento, ma un modo per sentirsi parte di quel luogo.

Questo fine settimana siamo al Triathlon di Locarno per raccontarvi da vicino due giornate di sport e adrenalina. Sabato seguiremo il clima festoso del Mini Tri e delle gare giovanili, dove l’entusiasmo conta più del cronometro. Domenica, invece, il ritmo cambierà: sarà il momento delle prove più dure, con i campioni che si sfidano sulla distanza olimpica e la distanza media e i tanti appassionati pronti a misurarsi con sé stessi. Vi porteremo tra partenze, arrivi ed emozioni, per farvi vivere i protagonisti e l’atmosfera di questo grande evento sul Lago Maggiore.

Ci sono insegnanti che spiegano una materia e insegnanti che riescono a farla amare. La differenza non sta soltanto nella preparazione, ma nella capacità di entrare in relazione con i ragazzi, di suscitare curiosità e di diventare, nel tempo, una figura di riferimento. Perché il vero docente non trasmette soltanto conoscenze: aiuta a leggere la realtà, a sviluppare un pensiero autonomo e, soprattutto, a crescere.