“La resilienza risorsa interiore”, oggi su ExtraSette

COS’È LA RESILIENZA?

Oggi su “ExtraSette” (supplemento del venerdì del “Corriere del Ticino”), trovate il mio contributo dedicato a una capacità di noi uomini molto importante, di cui si parla molto e che è senz’altro utile da coltivare, sia in ambito sportivo che nella vita di tutti i giorni. È la “RESILIENZA”, che ci permette di affrontare con tenacia le situazioni più difficili per superarle e non esserne sopraffatti. La resilienza è una capacità che possediamo tutti, ma che va appunto coltivata, altrimenti fatica a manifestarsi. E lo sport è senz’altro una palestra ideale per far si che questo avvenga! D’altra parte, proprio il fatto di avere la resilienza come elemento innato giustifica e spiega come molti di noi siano attratti dalle imprese difficili e sfidanti in campo sportivo…

Buona lettura, dunque, e buon w.e. a tutti! 🙂

 

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutari; Via dall’auto, intervista a Yuri Monaco; Ticino, terra di ciclismo; Dal Ceresio al San Grato

ti può interessare anche

Rappresentazione astratta dell'epoca degli esperti e dei presunti esperti, tra rumore delle opinioni e valore dell'ascolto autentico.

L’epoca degli esperti: quando tutti insegnano e quasi nessuno ascolta

Viviamo nell’epoca degli esperti e dei presunti esperti, dove sempre più persone sentono il bisogno di dispensare consigli, spesso senza una reale competenza o senza la necessaria esperienza. In un mondo dominato dalla visibilità, dalle opinioni immediate e dalla poca capacità di ascolto, rischiano di perdersi le voci autentiche di chi possiede davvero conoscenza e profondità. La lezione di Socrate resta attuale: riconoscere i propri limiti e sapere di non sapere è il primo passo verso la vera saggezza.

leggi tutto »

Addio a Roland Collombin, idolo della nostra adolescenza

Con Roland Collombin se ne va una leggenda dello sci alpino svizzero e uno degli idoli della nostra adolescenza. Vallesano DOC, impavido e spettacolare, fu il grande rivale di Bernhard Russi: l’uno elegante e impeccabile, l’altro spavaldo, trasgressivo e disposto a rischiare tutto. Fuori dalle piste era un uomo solare, amante della buona cucina, della compagnia e del buon vino, capace di conquistare tutti con la sua simpatia. Con la sua scomparsa perdiamo non solo un grande campione, ma anche un pezzo della nostra giovinezza.

leggi tutto »
Fabrice Luchini nel film Demain je tombe amoureux di Martin Provost, presentato in Piazza Grande a Locarno il 14 agosto.

“Demain je tombe amoureux”: quando una fine può trasformarsi in un nuovo inizio

“Demain je tombe amoureux”, diretto da Martin Provost e interpretato da Fabrice Luchini, racconta la storia di un professore appena andato in pensione che, dopo essere stato lasciato dalla moglie, scopre che anche una dolorosa separazione può trasformarsi in un nuovo inizio. Il film sarà proiettato il 14 agosto in Piazza Grande a Locarno e trasmette un messaggio di speranza, coraggio e fiducia nella vita.

leggi tutto »