“L’allenamento e i suoi principi”, oggi su “ExtraSette”

Che cos’è l’allenamento? Quali sono i suoi principi?

Sembrano domande banali, ma ce le siamo già poste? Perché è fondamentale avere anche una conoscenza superficiale dei meccanismi che regolano ed entrano in gioco in ogni processo allenante.

Se devo essere sincero, guardandomi un po’ attorno, ho l’impressione che la maggioranza di chi pratica sport, non solo a livello amatoriale, ma anche competitivo nel contesto di società e club, sia quella di ignorare quasi del tutto i meccanismi che stanno alla base del processo allenante.

Questo ovviamente non è un bene. Anzitutto perché significa svolgere un’attività sportiva con poca consapevolezza. Ciò che significa, di riflesso, non essere totalmente padroni di ciò che si sta facendo.

E le conseguenze sono spesso frustranti, perché chi si allena un po’ a caso, non solo ha buone possibilità di non raggiungere gli obiettivi sperati, ma pure rischia di infortunarsi oppure di andare in overtraining (sindrome da sovrallenamento).

Ecco allora che rinfrescare le idee su ciò che è l’allenamento e sui suoi principi, può essere davvero utile a molti. Soprattutto avere chiari i sei principi fondamentali – progressività, costanza, varietà, supercompensazione, programmazione e personalizzazione – per non commettere errori e rendere il nostro impegno il più efficace e produttivo possibile.

Buona lettura!

Leggi anche: Ricominciare con prudenza; Trovare tempo per se stessi; La corsa, che passione!; Turismo lento e sci di fondo; Dare sempre il meglio di sé; Se il corpo lo segnala è meglio rallentare

ti può interessare anche

La corsa che consuma: quando la disciplina diventa ossessione

La disciplina nello sport è una risorsa fondamentale, ma può trasformarsi in qualcosa di più rigido e dannoso Quando diventa ossessione, si perde flessibilità, piacere e capacità di adattarsi. Questo porta a stress, infortuni e a una performance peggiore nel lungo periodo. La vera forza non è spingere sempre di più, ma saper dosare, fermarsi e ripartire. Il confine è sottile, ma riconoscerlo è essenziale per crescere senza perdersi.

leggi tutto »

Attitudine mentale negli sport di resistenza: equilibrio, disciplina e libertà

Gli sport di resistenza sviluppano un’attitudine mentale basata su costanza, disciplina ed equilibrio, più che sulla sola performance. La vera crescita nasce dalla continuità nel tempo e dalla capacità di affrontare difficoltà e imprevisti. Fondamentale è l’ascolto del proprio corpo, che permette di evitare stress e migliorare in modo sostenibile. Il valore principale sta nel processo, che costruisce identità e resilienza, non solo nel risultato finale. L’obiettivo è trovare un equilibrio sano, migliorando senza perdere piacere, consapevolezza e libertà.

leggi tutto »

Correre è ancora lo sport più popolare o sta diventando un lusso per pochi?

Il podismo nasce come attività essenziale, senza barriere economiche, ma negli ultimi anni si è trasformato in un mercato sempre più sofisticato e costoso. Tra tecnologia, marketing e ossessione per la performance, correre sembra richiedere investimenti crescenti. Anche altri sport di resistenza seguono lo stesso trend, diventando meno accessibili. La pressione sociale spinge verso consumi sempre più elevati. Resta però possibile correre in modo semplice, anche se oggi è quasi una scelta controcorrente.

leggi tutto »