“L’attività fisica aiuta lo studio”, oggi su “ExtraSette”

L’ATTIVITÀ FISICA AIUTA LO STUDIO

Il bello dello sport non è soltanto la forma fisica che ci garantisce o il benessere che da esso si ricava. Lo sport è certamente utile anche per altro, anzi molto altro.

Ad esempio ci aiuta ad acquisire una forma mentis che possiamo applicare ad altri ambiti, come quello dello studio o del lavoro.

Chi pratica un’attività sportiva “consapevolmente”, se riesce a vederne tutte le implicazioni, si rende conto che è davvero una fonte molto importante di insegnamento.

Infatti dalla pratica di uno sport impariamo ad esempio a pianificare un obiettivo, a programmare degli allenamenti, ad “ascoltarci” per capire come siamo messi e ci troviamo ad un certo punto.

Tutto questo apprendimento possiamo trasferirlo, come detto, ad esempio allo studio. Così come viene illustrato in questo mio ultimo contributo pubblicato su “ExtraSette” di oggi e che potete vedere in alto.

Buona lettura!

ti può interessare anche

La magia dell’ultimo giorno di scuola

La fine della scuola e l’inizio delle vacanze rappresentano da sempre un momento speciale, fatto di libertà, scoperte e nuovi orizzonti. Al di là dei cambiamenti del tempo, l’estate rimane un’occasione preziosa per riposare, crescere, coltivare relazioni e creare ricordi destinati a durare. A tutti l’augurio di vivere settimane di serenità, gioia e autentica leggerezza.

leggi tutto »

Grégoire resiste al ritorno di Pogacar e conquista una tappa spettacolare del Tour de Suisse

Al Tour de Suisse tappa combattuta fino agli ultimi metri con una fuga di 14 corridori che è riuscita a resistere al ritorno del gruppo guidato dalla UAE Team Emirates e dalla maglia gialla Tadej Pogacar. Nel finale, dopo una lunga rincorsa, Pogacar ha provato una clamorosa rimonta insieme a Mathias Vacek, ma i battistrada sono riusciti a difendere un vantaggio minimo fino al traguardo di Locarno.

leggi tutto »

Scenic Trail 2026: 1.500 atleti sui sentieri del Sottoceneri

Lo Scenic Trail 2026 ha richiamato ben 1.500 atleti sui suggestivi sentieri del Sottoceneri, in una giornata caratterizzata da panorami spettacolari e da un grande caldo che ha messo a dura prova i partecipanti. Tra i vincitori spiccano Jonas Oliva e Sabrina Huber nella K18, l’atleta di casa Marco Delorenzi nella K31 e Raphael Sprenger nella K54. Nelle gare più impegnative si sono imposti Tristan Kipfer nella K83 e il rumeno Flavius Platon nella durissima K120. Un’edizione di grande successo che ha saputo unire sport, resistenza e valorizzazione del territorio.

leggi tutto »

Sopravvivere ai Mondiali: guida pratica per chi non sa distinguere un fuorigioco da una marca di yogurt

Ogni quattro anni arriva la febbre dei Mondiali: spuntano ovunque esperti di calcio, i media parlano solo di pallone e ogni partita viene raccontata come un evento storico, quasi fosse poesia. Peccato che, dietro il mito, ci sia spesso uno sport dominato da soldi, business e novanta minuti che non sempre valgono l’attesa. La buona notizia? Non tutti devono essere tifosi per forza.

leggi tutto »