Le insidie dell’overtraining, oggi su “ExtraSette”

LE INSIDIE DELL’OVERTRAINING

Sul numero di oggi di “ExtraSette” (supplemento del venerdì del “Corriere del Ticino”) parlo di overtraining, una problematica di cui occorre sempre tenere presente per chi svolge uno sport a livello amatoriale e quindi spesso non è seguito da medici sportivi o preparatori qualificati.

“Andare in sovrallenamento”, come si dice in gergo, è più facile di quanto possa sembrare, soprattutto per chi si allena un po’ a caso e senza avere un vero piano, e può causare diversi problemi tra cui stanchezza cronica, infortuni, nervosismo e impossibilità di progredire.

Si ritiene che questa sindrome interessi un numero significativo non solo di atleti professionisti, ma soprattutto amatoriali. Ovvero di gente “normale” che prepara delle competizioni a volte anche molto ambiziose, in un quadro di vita però già molto sollecitato.

È infatti importante considerare i fattori di stress che entrano in gioco per chi non fa dello sport una professione ma un passatempo: lavoro, impegni familiari, ecc. In questo caso tutti fattori che pesano sulle nostre giornate a che se accumulati ad allenamenti troppo pesanti rischiano, appunto, di farci andare in overtraining.

Per molti l’attività fisica serve proprio per scaricare lo stress accumulato in giornata. Questo è senz’altro corretto, a patto però che non si vada oltre una certa misura e quindi si esageri nelle ore di allenamento.

Buona lettura e buon weekend a tutti!

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutariVia dall’auto, intervista a Yuri MonacoTicino, terra di ciclismoDal Ceresio al San Grato; La resilienza risorsa interiore; StraLugano, energia positiva; Il movimento è medicina; Purificarsi sul Monte Bar

ti può interessare anche

L’identikit del politico ticinese ideale: meno protagonismo, più Ticino

Esiste ancora il politico ticinese ideale? Probabilmente sì, ma oggi sembra sempre più difficile riconoscerlo. Eppure i cittadini non chiedono protagonisti o professionisti del gossip: chiedono persone serie, competenti, riservate, grandi lavoratori, capaci di mettere il Ticino e l’interesse della popolazione davanti agli ego e alle logiche di partito. Perché la buona politica non si misura con la visibilità, ma con la capacità di risolvere i problemi e restituire fiducia nel futuro.

leggi tutto »
Runner lungo il Lago di St. Moritz in estate.

Correre a St. Moritz: la magia del giro del lago nella culla del turismo d’élite

St. Moritz “Top of the World” fonde una secolare tradizione turistica d’élite con un contesto naturale ideale per sport e benessere, famoso per aver lanciato il turismo invernale nel 1864 e ospitato due Olimpiadi. In estate, il giro del Lago di St. Moritz offre un percorso pianeggiante di 4,4 km, perfetto per l’allenamento in alta quota (1.856 metri) e per unire il benessere naturale al fascino esclusivo della località engadinese.

leggi tutto »

Primo Agosto a Silvaplana: dieci giorni tra passeggiate, corse e montagne in Engadina

Il Primo Agosto segna l’inizio delle mie vacanze in Engadina, con Silvaplana come punto di partenza per dieci giorni all’insegna di passeggiate, corse, capanne e natura. Dopo il caldo del Ticino, ritrovare il fresco delle montagne è un vero piacere. E quale modo migliore per inaugurare queste giornate se non con il tradizionale giro del laghetto di Champfèr, in uno dei paesaggi più affascinanti della Svizzera?

leggi tutto »