Un viaggio sensoriale tra distese ghiacciate e boschi innevati, dove il silenzio dell’alta quota incontra il ritmo degli sci. Scopri perché scivolare nel cuore dei Grigioni è molto più di uno sport: è una forma di libertà che rigenera anima e corpo.
Immagina di scivolare in un silenzio quasi assoluto, interrotto solo dal ritmo regolare dei tuoi sci sulla neve fresca e compatta. In Engadina, lo sci di fondo non è una semplice attività sportiva, ma una sorta di meditazione dinamica che si snoda attraverso un paesaggio che sembra dipinto.
Il viaggio inizia spesso sul limitare dei laghi ghiacciati. Qui l’orizzonte si spalanca: una distesa bianca e infinita che brilla sotto il leggendario sole engadinese, dove l’aria è così tersa che le vette circostanti sembrano a portata di mano. Mentre attraversi la superficie gelata di Sils o Silvaplana, il vento leggero ti accompagna verso i boschi di larici, dove le piste iniziano a danzare tra gli alberi carichi di neve, regalando giochi di luci e ombre incantevoli.
Addentrandoti nelle valli laterali, come la Val Roseg, l’esperienza cambia volto. Il percorso si fa più intimo, circondato da pareti di roccia e ghiaccio, con il solo rumore del torrente che scorre sotto la coltre bianca. Non è raro incontrare piccoli gruppi di cince o avvistare un camoscio in lontananza, mentre ti avvicini ai rifugi dove il profumo della cucina locale invita a una sosta rigenerante.
Che tu stia spingendo con vigore nello skating sulla mitica traccia della Maratona o che preferisca il passo alternato più lento dello stile classico, l’Engadina ti avvolge in un abbraccio di spazio e libertà. È un luogo dove ogni chilometro percorso è un respiro profondo e ogni curva svela un nuovo angolo di paradiso alpino, lasciandoti addosso, a fine giornata, quella stanchezza felice che solo la vera connessione con la natura sa dare.






