Maratona engadinese 2026: alla 56ª edizione tolleranza zero su rifiuti e sciolina

Tolleranza zero contro l’inquinamento alla vigilia della 56esima Maratona engadinese, in programma domenica a Maloja. Gli organizzatori lanciano un messaggio inequivocabile ai partecipanti: chi non rispetta l’ambiente rischia la squalifica immediata.

Gettare rifiuti fuori dalle aree designate potrà costare l’esclusione dalla gara. La misura mira a proteggere il fragile ecosistema alpino e a facilitare le operazioni di pulizia dopo la corsa. «Per la prima volta – spiega il direttore Menduri Kasper – organizzeremo un’azione di clean up lungo l’intero tracciato», un intervento che coinvolgerà tutta la linea di gara.

Altro punto fermo riguarda l’attrezzatura: vietata in modo assoluto la sciolina fluorata. Dal 2024 il suo utilizzo comporta squalifica e divieto di partecipazione per due anni. Una decisione motivata da ragioni ambientali e sanitarie: i PFAS, presenti in questi prodotti, sono sostanze persistenti i cui effetti sulla salute non sono ancora del tutto chiariti, ma risultano associati a danni agli organi e a forme di cancro.

I numeri e la logistica

Sul piano organizzativo, la manifestazione conferma cifre importanti: 13’500 gli iscritti attesi al via dei 42 chilometri tra Maloja e S-chanf. I parcheggi saranno predisposti a Silvaplana-Surlej, con bus navetta attivi dalle 6.10 alle 8.00 per il trasferimento alla partenza. La polizia cantonale consiglia l’uso dei mezzi pubblici, vista la disponibilità limitata di posteggi.

2 risposte

  1. Un segnale forte e necessario: sport e rispetto dell’ambiente devono andare di pari passo. Bene la linea dura su rifiuti e sciolina fluorata alla Maratona engadinese: tutelare la natura oggi significa garantire il futuro di eventi come questo. 🌱👏

  2. Senza ombra di dubbio queste decisioni ed eventuali sanzioni sono necessari per la conservazione del nostro ambiente , per gli sprechi e contro le persone che sono disoneste.

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