Paola Stampanoni d’argento anche agli Europei di vertical

Dopo il secondo posto ai Mondiali, Paola Stampanoni conquista l’argento anche agli Europei di Aprica-Corteno. Nella gara vertical di 4,5 km e 950 m di dislivello, la ticinese chiude al secondo posto grazie a una grande rimonta finale, dietro solo all’italiana Benedetta Broggi.

Dopo il secondo posto ai Mondiali 2024 in Spagna, Paola Stampanoni ha confermato il suo ottimo stato di forma anche in campo europeo, conquistando un altro argento ai Campionati continentali di Aprica-Corteno. 

Nella gara vertical di giovedì sera, la runner di Bigorio ha chiuso in 42’58’’, alle spalle dell’italiana Benedetta Broggi (41’57’’), già vista recentemente in gara in Ticino. Stampanoni ha costruito il suo podio con una decisa rimonta nella parte finale e più ripida del percorso, lungo 4,5 km con 950 metri di dislivello, superando le spagnole Iturbe Arginzoniz e Calero Garau, poi giunte terza e quarta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Con le ciaspole al ghiacciaio del Morteratsch

Percorrere il tracciato per ciaspole del Morteratsch è un’esperienza che si vive prima nel silenzio e poi nel cuore. Appena i passi iniziano ad affondare nella neve soffice, il ritmo del mondo quotidiano sembra dissolversi, sostituito da un tempo più lento, quasi antico, scandito soltanto dal respiro e dal lieve scricchiolio sotto i piedi…

leggi tutto »

Camminare sul lago ghiacciato di Silvaplana in inverno

La partenza da Silvaplana avviene nel silenzio nitido del mattino invernale, quando l’aria è così tersa da sembrare fragile, come vetro sottile. Il lago ghiacciato si distende davanti a te in una vastità luminosa, una pianura candida che riflette il cielo in mille sfumature di bianco e d’argento…

leggi tutto »

Sciare a Corviglia, dove la neve diventa emozione

In questo racconto vi accompagno lungo i pendii di Corviglia, sopra St. Moritz, trasformando una giornata sugli sci in un’esperienza profondamente sensoriale e quasi spirituale. Tra luce abbacinante, neve perfetta e silenzi d’alta quota, la discesa diventa un gesto di libertà e consapevolezza, un dialogo intimo tra corpo e montagna. Un invito a scoprire lo sci non solo come sport, ma come forma di felicità autentica, fatta di equilibrio, pathos e bellezza senza tempo.

leggi tutto »