Passi alpini svizzeri riservati ai ciclisti durante l’estate!

Ogni tanto una bella notizia!

Come quella annunciata negli scorsi giorni da Svizzera Turismo: dieci passi alpini in tutta la Svizzera saranno chiusi al traffico nei prossimi mesi e riservati esclusivamente ai ciclisti.

Il passo del Susten (2260 m) che collega il canton Uri con il canton Berna inaugurerà la serie proprio questo weekend (26-27 maggio).

I passi alpini saranno chiusi ai veicoli motorizzati sia il sabato che la domenica.

DAL GOTTARDO AL PILLON

L’iniziativa sarà seguita in luglio dalla Granfondo San Gottardo, con la chiusura del Gottardo (2106 m), della Furka (2429 m) e della Nufenen (2478 m).

In agosto il Col des Mosses, il Pillon e il Col de la Croix saranno a loro volta interessati da questa iniziativa, così come la Désalpe Reichenbach e il Passo della Gueulaz in settembre.

Da notare che in Svizzera, 17 passi alpini che superano i 2000 metri d’altitudine attirano appassionati della bicicletta da tutto il mondo.

In estate, quasi 1,5 milioni di turisti (il 19,4%) praticano il ciclismo durante il loro soggiorno, secondo i dati rilevati da Svizzera Turismo nel 2017.

Oltre i due terzi dei percorsi in bicicletta sono effettuati nella regione delle montagne, in particolare proprio sui passi alpini.

Tenuto conto di questa bella novità, non posso che approfittare per segnalare a tutti gli appassionati la mia guida dei passi svizzeri in bicicletta, utile per chiunque voglia assaporare queste splendide salite.

Leggi anche: Sui passi in bicicletta; La Svizzera in bicicletta; In bicicletta su e giù per il Ticino

FotoN. Pfund

ti può interessare anche

Come restare in forma e in salute dopo i 60 anni: consigli su attività fisica e dieta

Dopo i 60 anni, la salute diventa la vera ricchezza per godersi la pensione. Il movimento regolare è essenziale per mantenere forza, equilibrio e autonomia. Un’alimentazione equilibrata e ricca di nutrienti aiuta a sostenere il corpo. La prevenzione e i controlli medici permettono di intervenire tempestivamente. Infine, mente attiva e buon riposo completano uno stile di vita sano e duraturo.

leggi tutto »

Triathlon in calo? Dalla gloria svizzera all’ombra mediatica: cosa sta succedendo davvero

Il triathlon, dopo anni di successi in Svizzera con campioni come Spirig e Ryf, sembra oggi aver perso centralità mediatica. L’assenza di triatleti agli ultimi Sports Awards e la minore copertura stampa segnalano un calo di visibilità. Anche i dati indicano difficoltà, soprattutto nelle gare lunghe, frenate da costi elevati e impegno richiesto. In Ticino solo il Triathlon di Locarno mantiene viva l’attenzione. Più che un declino sportivo, emerge una crisi di attrattiva e narrazione nel panorama contemporaneo.

leggi tutto »

Io, l’Everest e una discreta dose di fantasia

Ragazzi, ce l’ho fatta: sono arrivato in cima all’Everest… o almeno così sembrava! Dopo fatica, freddo e un pizzico di ego, il panorama era incredibile… peccato fosse tutto un sogno. Nella realtà ansimo già dopo due rampe di scale, quindi l’Everest può aspettare. Però oh, sognare è gratis… e magari nella prossima vita ci torno davvero!

leggi tutto »