Pizzo Rossetto – Cima di Töira (2097 m) da Anvéuda, Valle di Blenio

Ecco un’escursione molto bella e adatta a tutti! Prende avvio da Anvéuda (1676 m) per salire al Pizzo Rossetto (2097 m) un punto panoramico d’eccezione sull’alta Valle di Blenio.

Anvéuda è un gruppo di case molto caratteristico che si trova non molto distante dalla capanna Dötra. Può essere raggiunto anche in automobile (l’auto, per chi lo volesse, può essere lasciata anche a Marzanéi, 800 m prima dal bivio che, tra Camperio e Campra, si stacca sulla destra: una salita non troppo lunga che tuttavia, a causa della strada stretta, richiede prudenza all’automobilista.

Da Anvéuda si prosegue, tra ampi e bellissimi prati, in direzione del Passo Cantonill (1931 m) e in seguito, per altri 25 minuti, verso la cima del Pizzo Rossetto. Un’escursione, tra andata e ritorno, di circa 4,8 km per un’ora e mezza di cammino. Gita facile (può essere svolta anche con le ciaspole d’inverno partendo da Camperio) che viene ripagata da uno splendido panorama, quello che si gode dalla cima del Pizzo Rossetto!

Una curiosità: nell’ambito della Greina Trail viene organizzata una prova in salita denominata “In Töira” con partenza da Campo Blenio fino alla cima, lungo il versante opposto rispetto a quello descritto in questa scheda. Una gara di circa 4,5 chilometri con 900 metri di dislivello che i migliori portano a termine in circa tre quarti d’ora!

PartenzaAnvéuda (1676 m)
ArrivoPizzo Rossetto – Cima di Töira (2097 m)
Distanza2,4 km
Tempo45’/1 ora
Dislivello421 m
DifficoltàT2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

La capanna in cima al Grosser Mythen.

Grosser Mythen: la salita sulla montagna simbolo della Svizzera centrale

Il Grosser Mythen (1.899 m) è una delle montagne simbolo della Svizzera centrale e regala un’escursione spettacolare lungo un sentiero scavato nella roccia che conduce fino alla vetta. Partendo da Rotenfluh e passando per Holzegg, si affronta una salita panoramica tra pareti verticali, tratti attrezzati con catene e viste mozzafiato sul Lago dei Quattro Cantoni, il Sihlsee e le montagne del Canton Svitto.

leggi tutto »
Alba sul ghiacciaio dello Schreckfirn durante la salita allo Schreckhorn.

Ascesa allo Schreckhorn (4078 m): 23 ore tra ghiacciai, roccia e adrenalina su uno dei quattromila più difficili delle Alpi

Lo Schreckhorn (4078 m) non è un quattromila qualsiasi. È una montagna che pretende esperienza, lucidità e rispetto, dall’avvicinamento fino all’ultima doppia. Ventitré ore senza dormire, oltre 3600 metri di dislivello, una vetta conquistata e una traversata verso il Lauteraarhorn lasciata nel cassetto per una scelta che, in alta montagna, vale più di qualsiasi cima: tornare a casa.

leggi tutto »
La capanna Coaz è certamente tra le più belle capanne dell'Engadina.

Le più belle capanne dell’Engadina: rifugi alpini tra panorami mozzafiato e natura incontaminata

Se c’è un modo autentico per scoprire la magia dell’Engadina, è quello di raggiungere una delle sue capanne alpine. Tra ghiacciai spettacolari, laghi cristallini, vette maestose e panorami mozzafiato, ogni rifugio racconta una storia diversa e regala emozioni uniche. In questa guida trovi le capanne dell’Engadina che ho già visitato, quelle che esplorerò nei prossimi mesi e tanti consigli utili per organizzare la tua prossima escursione o trekking tra le montagne più belle della Svizzera.

leggi tutto »