Quest’anno viaggerò in sella a una Merida gravel!

Il tempo è forse ancora lontano ma noi cominciamo a sognare di uscite belle, di giri fantastici… non è vero? E io quest’anno voglio girare le strade d’Europa, ma non più quelle principali come fino ad oggi.

Ho invece in mente di percorrere le strade più piccole che posso trovare… non importa se sterrati o sentieri, per questo viaggerò su una Merida Silex 7000, ottenuta grazie a una collaborazione con Belimport SA, e ci metterò pure una pila sul manubrio (nel caso dovessi essere sorpreso dalle tenebre e il buio): l’ideale per questi itinerari più avventurosi… stayed tuned!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Come restare in forma e in salute dopo i 60 anni: consigli su attività fisica e dieta

Dopo i 60 anni, la salute diventa la vera ricchezza per godersi la pensione. Il movimento regolare è essenziale per mantenere forza, equilibrio e autonomia. Un’alimentazione equilibrata e ricca di nutrienti aiuta a sostenere il corpo. La prevenzione e i controlli medici permettono di intervenire tempestivamente. Infine, mente attiva e buon riposo completano uno stile di vita sano e duraturo.

leggi tutto »

Triathlon in calo? Dalla gloria svizzera all’ombra mediatica: cosa sta succedendo davvero

Il triathlon, dopo anni di successi in Svizzera con campioni come Spirig e Ryf, sembra oggi aver perso centralità mediatica. L’assenza di triatleti agli ultimi Sports Awards e la minore copertura stampa segnalano un calo di visibilità. Anche i dati indicano difficoltà, soprattutto nelle gare lunghe, frenate da costi elevati e impegno richiesto. In Ticino solo il Triathlon di Locarno mantiene viva l’attenzione. Più che un declino sportivo, emerge una crisi di attrattiva e narrazione nel panorama contemporaneo.

leggi tutto »

Io, l’Everest e una discreta dose di fantasia

Ragazzi, ce l’ho fatta: sono arrivato in cima all’Everest… o almeno così sembrava! Dopo fatica, freddo e un pizzico di ego, il panorama era incredibile… peccato fosse tutto un sogno. Nella realtà ansimo già dopo due rampe di scale, quindi l’Everest può aspettare. Però oh, sognare è gratis… e magari nella prossima vita ci torno davvero!

leggi tutto »