Rachele Botti, talento emergente, si racconta

La diciottenne di Canobbio, vincitrice a Candia, si racconta: “Ho unito tre passioni in un solo sport”

Disciplina in continua evoluzione, il triathlon si sta sempre più affermando anche in Ticino. Oltre a un buon numero di atleti master, aumentano anche i giovani che abbracciano questo sport. Tra questi alcuni elementi di valore che si sono già messi in bella evidenza, come ad esempio Sasha Caterina, Adriano Engelhardt, Alice Fritzsche e Rachele Botti. Proprio quest’ultima, lo scorso 13 maggio, si è imposta al Triathlon olimpico di Candia (1,5 km nuoto, 40 km bici, 10 km corsa) realizzando un piccolo exploit e sorprendendo un po’ tutti. Perché Rachele, ragazza di Canobbio molto determinata, piena di energia e sempre sorridente, non ha ancora diciott’anni – li compirà il prossimo 15 giugno – e quindi il suo risultato acquista sicuramente valore in proiezione futura. Un livello che tra l’altro è confermato dal suo secondo posto nella categoria U20, ottenuto al Triathlon di Sion lo scorso weekend. L’abbiamo incontrata prima di un allenamento “combinato” di bici e nuoto, dove ci ha rilasciato questa intervista.

Torniamo ancora a Candia: che ricordi hai?

“Non mi aspettavo di vincere. Prima della partenza ero un po’ agitata perché ero alla mia prima esperienza in un olimpico. Non sapevo come l’avrei gestito, come il mio corpo avrebbe reagito. Nello stesso tempo ero però anche felice di gareggiare, di mettermi alla prova. Poi, in gara, è andato tutto liscio fin dall’inizio, perché già al termine dal nuoto ero in testa. Insomma, posso dire che è stata davvero la mia giornata.”

Come sei approdata al triathlon?

“Ho iniziato presto, ancora durante le scuole elementari. Prima facevo nuoto, ma correvo già e andavo in bicicletta, d’estate, in montagna. Quando ho saputo che si potevano combinare i tre sport in una sola disciplina sono rimasta subito affascinata. E da lì non ho più smesso, anche perché dopo di me ha iniziato anche mio fratello Luca, con il quale ci siamo spesso allenati insieme.”

La tua settimana come si struttura?

“Mi alleno praticamente tutti i giorni, sovente combinando due allenamenti, per un totale di circa 15 ore settimanali. Frequentando la terza liceo scientifico devo cercare di organizzare bene il mio tempo sfruttando ogni momento della giornata. Sono tesserata per l’A-Club Swimming Team Savosa e il mio allenatore principale è Nicolas Beyeler, che oltre a darmi tanti consigli utili e programmarmi gli allenamenti, mi trasmette sempre la passione e la gioia di fare sport. Con la mia società sono seguita soprattutto nel nuoto e nella bici, mentre per la corsa mi alleno con l’US Capriaschese.”

Quali sono i tuoi obiettivi in stagione?

“A metà giugno sarò impegnata a Kitzbühel in Coppa Europa per tentare la qualifica agli Europei. Poi sicuramente farò tutte le gare della “National League”, ovvero il circuito svizzero, con l’intenzione di salire sul podio nella mia categoria. Ci saranno quindi i Campionati svizzeri di Nyon a inizio agosto e probabilmente il Triathlon di Locarno, dove non mi dispiacerebbe cimentarmi ancora sulla distanza olimpica. Ovviamente un obiettivo costante è quello di migliorarmi ancora, possibilmente in tutte e tre le discipline.”

Qual è il tuo sogno nel cassetto?

“Non riesco ancora a immaginarne uno troppo lontano nel tempo. Certo mi piacerebbe indossare ancora la maglia della nazionale svizzera di cui sono molto orgogliosa. E poi un sogno a corto termine è senz’altro quello di vincere finalmente i Campionati svizzeri di categoria. Dico “finalmente” perché in passato, e per ben quattro volte, sono arrivata solo… seconda.”

Foto: photolocatelli.ch

ti può interessare anche

Corsa – Tabella per prevedere e comparare il tempo di gara

È possibile prevedere il tempo di gara partendo da un risultato su distanze più brevi, grazie alle tabelle proposte da Bob Glover e Pete Schuder, pur tenendo conto delle differenze individuali. Una regola pratica diffusa indica che il tempo in maratona ≈ (mezza maratona × 2) + 10 minuti, offrendo una stima generalmente attendibile. Tuttavia, questi calcoli funzionano solo con una preparazione specifica adeguata, senza la quale i tempi previsti difficilmente saranno raggiunti.

leggi tutto »

Perequazione finanziaria: un’occasione persa per il Ticino

Sul tema della perequazione finanziaria, il Ticino non può limitarsi a rivendicare di essere penalizzato, perché i problemi sono già noti e riconosciuti. Per incidere a Berna servono analisi indipendenti, dati solidi e argomentazioni tecniche credibili, non solo posizioni politiche. Senza un cambio di metodo, il rischio è di ripetere lo stesso fallimento nella prossima revisione della perequazione.

leggi tutto »

In bicicletta sul Gran San Bernardo, dove la strada incontra la storia

I passi alpini sono molto più che semplici strade: sono “vie delle genti” che custodiscono secoli di storie, attraversate da eserciti, pellegrini e viaggiatori. Pedalare sul Gran San Bernardo significa entrare in contatto con questa memoria profonda, dove la fatica personale si dissolve davanti al peso della storia e alla grandezza del paesaggio. Raggiungere il passo diventa così non solo una conquista sportiva, ma un’esperienza sospesa tra natura, silenzio e tempo.

leggi tutto »

LIVE Patrouille des Glaciers 2026: risultati e classifiche/Rangliste/Results

La Patrouille des Glaciers 2026 si svolgerà dal 13 al 19 aprile 2026 nel Canton Vallese, confermandosi tra le gare di scialpinismo più impegnative al mondo. Le squadre affronteranno percorsi estremi tra Zermatt, Arolla e Verbier, con dislivelli fino a 4000 metri e condizioni alpine severe. Un evento spettacolare che unisce sport, resistenza e paesaggi mozzafiato, attirando atleti e pubblico da tutta la Svizzera e dall’estero.

leggi tutto »