Sold out all’Ironman 70.3 Rapperswil

Mancano ormai poco più di due settimane all’Ironman 70.3 Rapperswil che registra un nuovo “sold out” di partecipazione. Tutti i pettorali disponibili sono infatti stati assegnati, per una competizione che è molto apprezzata anche da atleti internazionali che trovano sulle rive del lago di Zurigo delle condizioni ideali per gareggiare. La cittadina di Rapperswil, dal canto suo, non  può che gioire: vengono infatti stimati a circa 5-7 milioni di franchi le ricadute da questo evento sulla città e la regione.

 

Intanto sono state pubblicate le liste degli atleti “PRO” al via (vedi sotto). Dalle quali si evince che  l’11 giugno saranno presenti tutti i migliori svizzeri con Daniela Ryf e Ruedi Wild, entrambi più volte vincitori di questa prova, in prima fila. Ma se per la Ryf non si vede un’avversaria che possa veramente metterla in difficoltà, diverso è il discorso tra gli uomini, dove questa stagione fa il suo debutto sulle lunghe distanze in Svizzera (in stagione ha già gareggiato al 70.3 Taiwan ottenendo un terzo posto) Sven Riederer, l’atleta di punta dei colori rossocrociati fino alla passata stagione nella distanza olimpica e vincitore di un bronzo alle Olimpiadi di Atene 2004.

 

Il passaggio di Riederer alle lunghe distanze molto probabilmente porterà, se non subito a medio termine,  a un rimescolamento dei valori in campo. A titolo di esempio vale la pena ricordare che Riederer, sulle corte distanze, era il numero uno anche quando gareggiava Ruedi Wild. Quindi, potenzialmente, lo zurighese di Wallisellen ha le carte in regola per primeggiare pure negli Ironman 70.3. Staremo a vedere cosa succederà già a Rapperswil. Ci saranno comunque anche gli altri elvetici, a cominciare da Ronnie SchildknechtJan Van Berkel e Manuel Küng.

 

Per quanto riguarda i concorrenti spiccano i nomi delle altre due elvetiche Celine Schaerer e Emma Bilham, quest’anno prima al 70.3 di Cannes di fine aprile e, due settimane dopo, anche al 70.3 Pays d’Aix, della britannica Catherine Jameson, dell’austriaca Bianca Steurer e dell’irlandese Aline Donegan, mentre tra gli uomini saranno presenti gli austriaci Paul Reitmayr e Martin Brader (trionfatore al Triathlon di Locarno 2015) oltre al sudafricano James Cunnama, vincitore di parecchie prove sulla distanza 70.3 del circuito mondiale. Al via anche numerosi atleti ticinesi, alcuni ambiziosi per la classifica altri interessati a gareggiare come preparazione in vista degli appuntamenti estivi.

 

ELENCO ISCRITTI PRO

ELENCO ISCRITTI AGE GROUPER

 

Foto: Getty Images

FonteTriathlon, che passione!

ti può interessare anche

La capanna Coaz è certamente tra le più belle capanne dell'Engadina.

Le più belle capanne dell’Engadina: rifugi alpini tra panorami mozzafiato e natura incontaminata

Se c’è un modo autentico per scoprire la magia dell’Engadina, è quello di raggiungere una delle sue capanne alpine. Tra ghiacciai spettacolari, laghi cristallini, vette maestose e panorami mozzafiato, ogni rifugio racconta una storia diversa e regala emozioni uniche. In questa guida trovi le capanne dell’Engadina che ho già visitato, quelle che esplorerò nei prossimi mesi e tanti consigli utili per organizzare la tua prossima escursione o trekking tra le montagne più belle della Svizzera.

leggi tutto »
Rappresentazione astratta dell'epoca degli esperti e dei presunti esperti, tra rumore delle opinioni e valore dell'ascolto autentico.

L’epoca degli esperti: quando tutti insegnano e quasi nessuno ascolta

Viviamo nell’epoca degli esperti e dei presunti esperti, dove sempre più persone sentono il bisogno di dispensare consigli, spesso senza una reale competenza o senza la necessaria esperienza. In un mondo dominato dalla visibilità, dalle opinioni immediate e dalla poca capacità di ascolto, rischiano di perdersi le voci autentiche di chi possiede davvero conoscenza e profondità. La lezione di Socrate resta attuale: riconoscere i propri limiti e sapere di non sapere è il primo passo verso la vera saggezza.

leggi tutto »

Addio a Roland Collombin, idolo della nostra adolescenza

Con Roland Collombin se ne va una leggenda dello sci alpino svizzero e uno degli idoli della nostra adolescenza. Vallesano DOC, impavido e spettacolare, fu il grande rivale di Bernhard Russi: l’uno elegante e impeccabile, l’altro spavaldo, trasgressivo e disposto a rischiare tutto. Fuori dalle piste era un uomo solare, amante della buona cucina, della compagnia e del buon vino, capace di conquistare tutti con la sua simpatia. Con la sua scomparsa perdiamo non solo un grande campione, ma anche un pezzo della nostra giovinezza.

leggi tutto »