StraLugano 2024: un successo straordinario di partecipazione e di pubblico

Un nuovo record storico di iscritti per festeggiare i 18 anni di StraLugano.

La XVIII edizione della StraLugano ha segnato un traguardo speciale, diventando ufficialmente ‘maggiorenne’. Le condizioni meteorologiche favorevoli hanno contribuito a rendere questa edizione una delle più memorabili nella storia della StraLugano che registra il nuovo RECORD di podisti venuti a correre sulle rive del Ceresio: 5’830 iscritti proveniente da tutti i cantoni e anche da moltissimi paesi esteri.

Gli organizzatori esprimono la loro profonda gratitudine a tutti i partecipanti, volontari, sponsor e partner che hanno reso possibile questo evento eccezionale, celebrando con un record il raggiungimento della maggiore età della corsa.

La giornata di sabato si è vissuta nel ricordo di Marco Borradori, con la proposta dell IV edizione del Trofeo Marco Borradori. La premiazione dei vincitori della 10Km CityRun, è avvenuta alla presenza delle autorità politiche cantonali e cittadine: il Presidente del Consiglio di Stato Christian Vitta, il Sindaco di Lugano Michele Folletti e il Vice Sindaco Roberto Badaracco. Tutti si sono uniti alla figlia Carlotta che ha consegnato il 4° trofeo Marco Borradori a Marco Maffongelli e Emma Lucchina primi ticinesi a tagliare il traguardo della 10Km ed entrambi proveniente dall’squadra podistica Vigor di Ligornetto.

Per quanto concerne la 10km City Run il podio più alto maschile è andato all’italiano Badr Jaafari che si è imposto con il tempo di 29 minuti e 10 secondi, mentre tra le donne la prima è stata la keniana Caroline Gitonga Makandi arrivata in 31’01’’.

Per quanto concerne la gara regina la Half Marathon l’edizione 2024 è andata al keniano Vincent Towett Kimutai con il tempo di 1h04’22”. La classifica femminile ha ancora una volta prevalere un atleta africana: la keniana Rebecca Chepwemoi è arrivata prima davanti con il tempo di 1h09’45’’ che stabilisce il nuovo record di velocità della StraLugano in questa distanza.

La bellezza della salita ha visto protagonisti i 200 podisti della Challenge Monte Brè, disputata su un tracciato di 9 chilometri e con dislivello di quasi 730 metri. I numerosi concorrenti hanno corso dal lungolago di Lugano fino alla vetta del Brè con Anold Aemisegger dal Liechtenstein, che ha tagliato per primo il traguardo in 46 minuti.

Sabato pomeriggio la gara sulla breve distanza 5km FastRun ha registrato un buon successo di partecipanti nella sua terza edizione. Un grande successo di partecipanti e pubblico l’ha meritato anche la Run4Charity, con oltre 811 iscritti che hanno sostenuto il programma di solidarietà promosso da StraLugano in favore delle organizzazioni benefiche del territorio.

Anche quest’anno la chiusura della domenica pomeriggio è toccata alla gara dedicata ai più piccoli: l’emozionante KidsRun, che ha visto oltre 648 giovani festanti under 16 sfidarsi nella corsa, con molte famiglie e parenti presenti a sostenerli.

Tutti i risultati e le classifiche della StraLugano 2024 sono consultabili sul sito www.stralugano.ch.

La manifestazione tornerà puntualmente con la stessa voglia di sport e condivisione il 27-28 settembre 2025. Vi aspettiamo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Maratona o trail running: dove sta andando il futuro della corsa?

Il trail running sta vivendo una crescita costante, conquistando sempre più runner grazie al contatto con la natura, al senso di avventura e a un approccio meno focalizzato sulla sola prestazione. Allo stesso tempo, le grandi maratone continuano a rappresentare un punto di riferimento mondiale, attirando numeri record di partecipanti e mantenendo intatto il fascino della storica sfida dei 42,195 km.

leggi tutto »

Correre a torso nudo: necessità fisiologica o semplice esibizionismo?

Con l’arrivo dell’estate torna il dibattito sulla corsa a torso nudo nei luoghi pubblici, con diverse città italiane che introducono sanzioni per tutelare il decoro urbano, mentre anche a Lugano tali comportamenti possono essere considerati indecorosi. I favorevoli invocano ragioni legate alla dispersione del calore e al comfort durante l’attività fisica, ma queste motivazioni appaiono sempre meno convincenti alla luce dell’abbigliamento tecnico moderno e della necessità di proteggere la pelle dall’esposizione solare.

leggi tutto »

Percorso Tour de France 2026: torna l’Alpe d’Huez, finale epico e Pogačar sogna la leggenda

ll Tour de France 2026 partirà da Barcellona e si concluderà a Parigi dopo 21 tappe, con un percorso fortemente favorevole agli scalatori grazie a soli 45 chilometri a cronometro e ben 54.450 metri di dislivello. La grande novità sarà il clamoroso doppio arrivo sull’Alpe d’Huez nelle ultime due tappe di montagna, con una spettacolare frazione regina da 5.600 metri di dislivello che includerà il Galibier e l’inedito Col de Sarenne. Grande favorito per la vittoria finale è Tadej Pogačar, a caccia del suo quinto Tour de France.

leggi tutto »

Alpe d’Huez, il giudice supremo del Tour: nel 2026 due giorni per entrare nella leggenda

Nel Tour de France 2026, l’Alpe d’Huez sarà protagonista di due tappe consecutive, il 24 e 25 luglio, collocate nel terzultimo e penultimo giorno di gara, destinate a risultare decisive per la conquista della maglia gialla. La storia dell’Alpe al Tour cominciò nel 1952, quando Fausto Coppi vinse la prima tappa con arrivo in quota della Grande Boucle, inaugurando una leggenda che avrebbe visto trionfare campioni come Hinault, Pantani, Armstrong.

leggi tutto »