Percorso Tour de France 2026: torna l’Alpe d’Huez, finale epico e Pogačar sogna la leggenda

ll Tour de France 2026 partirà da Barcellona e si concluderà a Parigi dopo 21 tappe, con un percorso fortemente favorevole agli scalatori grazie a soli 45 chilometri a cronometro e ben 54.450 metri di dislivello. La grande novità sarà il clamoroso doppio arrivo sull’Alpe d’Huez nelle ultime due tappe di montagna, con una spettacolare frazione regina da 5.600 metri di dislivello che includerà il Galibier e l’inedito Col de Sarenne. Grande favorito per la vittoria finale è Tadej Pogačar, a caccia del suo quinto Tour de France.

Alpe d’Huez, il giudice supremo del Tour: nel 2026 due giorni per entrare nella leggenda

Nel Tour de France 2026, l’Alpe d’Huez sarà protagonista di due tappe consecutive, il 24 e 25 luglio, collocate nel terzultimo e penultimo giorno di gara, destinate a risultare decisive per la conquista della maglia gialla. La storia dell’Alpe al Tour cominciò nel 1952, quando Fausto Coppi vinse la prima tappa con arrivo in quota della Grande Boucle, inaugurando una leggenda che avrebbe visto trionfare campioni come Hinault, Pantani, Armstrong.

Vingegaard e il giorno in cui il Ticino si fermò a guardare il Giro

Il Giro d’Italia ha attraversato ieri il Ticino in una giornata luminosa e memorabile, trasformando le valli di Blenio e Leventina in un grande teatro popolare di entusiasmo, fatica e bellezza condivisa. Sulle rampe verso Carì, dove ero presente a Molare negli ultimi chilometri decisivi, Jonas Vingegaard ha trovato l’allungo irresistibile che gli ha consegnato la vittoria di tappa e forse anche il Giro, in un luogo che lui stesso ha definito speciale per la sua storia personale.

DOMANI IL GIRO D’ITALIA ARRIVA IN TICINO: GRANDE ATTESA PER LA SALITA DI CARÌ

Domani il Giro d’Italia farà vivere al Ticino una giornata di grande ciclismo ed emozioni, con la spettacolare sedicesima tappa da Bellinzona a Carì. La frazione si preannuncia durissima e decisiva, soprattutto sull’ascesa finale verso Carì, dove gli scalatori proveranno a fare la differenza davanti a migliaia di tifosi. Riflettori puntati sui grandi protagonisti della corsa: Jonas Vingegaard, Felix Gall e Giulio Pellizzari, pronti a regalare spettacolo sulle montagne ticinesi.

Il fascino eterno del ciclismo: fatica, paesaggi e umanità su due ruote

Mentre il Giro d’Italia attraversa città, pianure e montagne, milioni di persone continuano a seguirlo perché il ciclismo non è soltanto una gara, ma un viaggio dentro un intero Paese. Nonostante le ombre del doping che hanno segnato questo sport nel passato, il pubblico resta affascinato da ciò che rende unica questa disciplina: la fatica autentica, il coraggio e la capacità dei corridori di superare i propri limiti.

Ticino, terra di ciclismo: un viaggio in bicicletta tra natura, storia e grandi salite

Con l’apertura odierna del Passo del San Gottardo, torna uno degli itinerari più amati dai cicloturisti, simbolo di un territorio che merita davvero il nome di “Ticino, terra di ciclismo”. Pedalare tra le montagne, i laghi e le valli ticinesi significa immergersi in un paesaggio unico, ricco di storia, natura e panorami spettacolari che cambiano continuamente lungo il percorso. La bicicletta diventa così il mezzo ideale per scoprire il Ticino lentamente, vivendo ogni salita come un viaggio tra emozioni, silenzio e bellezza.

Correre non basta (più): se vuoi davvero migliorare, devi fare altro

Correre soltanto, forse non basta più: lo dimostrano i triatleti che dominano anche nelle gare podistiche. Integrare forza, ciclismo e nuoto migliora le prestazioni e riduce il rischio di infortuni. E soprattutto, rende l’allenamento più vario, efficace e stimolante nel lungo periodo.

Allenarsi con metodo: le 3 fasi fondamentali per arrivare in forma al momento giusto

Per chi desidera gareggiare in uno sport aerobico – o semplicemente raggiungere una buona forma fisica in un determinato periodo dell’anno (come l’estate) – avere un piano di allenamento, anche di massima, è fondamentale. Ancora meglio se costruito insieme a un preparatore esperto, capace di adattarlo alle caratteristiche individuali e agli obiettivi personali.

Pogačar, impresa da fuoriclasse: cade, si rialza e trionfa alla Milano-Sanremo

Tadej Pogačar conquista la sua prima Milano-Sanremo firmando un capolavoro sportivo nella 117ª edizione della Classicissima. Dopo una caduta a 33 chilometri dal traguardo, il campione del mondo rientra in gruppo con determinazione e si gioca la vittoria in uno sprint a due contro Tom Pidcock, che batte sul traguardo di via Roma.

Quando vincere non basta più: Johannes Klaebo e la tentazione della bicicletta

Dopo aver dominato lo sci nordico come pochi altri nella storia, Johannes Klaebo si trova davanti a una scelta inattesa: continuare a vincere o reinventarsi. Un palmarès impressionante, una carriera folgorante e una nuova possibile sfida nel ciclismo professionistico. Questo articolo racconta il momento delicato in cui un campione assoluto valuta di voltare pagina, spinto non dalla sconfitta, ma dall’abbondanza del successo.