Corsa e fisico femminile: come cambia davvero il corpo delle donne che corrono

La corsa è uno degli sport più semplici, accessibili ed efficaci per migliorare forma fisica e benessere mentale. Ma come cambia davvero il corpo di una donna che corre con costanza? E quali sono i benefici (e i possibili rischi) da conoscere? In questo articolo scopriamo in modo chiaro e concreto cosa succede al fisico femminile grazie al running, sfatando anche qualche falso mito.

VACANZE IN ENGADINA – IL “VERTICAL” DEL PIZ NAIR

Il mattino a St. Moritz è fresco, limpido, con l’aria che profuma di pini e roccia umida. Le prime luci sfiorano il lago come dita leggere, mentre le cime alpine si tingono d’oro e arancio. Il paese è ancora silenzioso, ma già si percepisce un fremito, una tensione leggera che sale insieme alla luce. È il giorno del Vertical del Piz Nair.

VACANZE IN ENGADINA – TRE RIPETUTE SERALI AL LAGO DI CHAMPFÉR

È la prima sera in Engadina dopo il viaggio dal Ticino. Come sempre quando arrivo in questa ampia vallata le mie energie crescono e sento una “febbre” da movimento, forse dovuta anche alla presenza di numerosi sportivi che corrono e pedalano su questo altipiano. Nel momento in cui il sole cala dietro le cime, il lago di Champfér riflette i colori caldi del tramonto. Non resisto: infilo le scarpe da corsa e parto per tre ripetute “leggere”.

Paola Stampanoni d’argento anche agli Europei di vertical

Dopo il secondo posto ai Mondiali, Paola Stampanoni conquista l’argento anche agli Europei di Aprica-Corteno. Nella gara vertical di 4,5 km e 950 m di dislivello, la ticinese chiude al secondo posto grazie a una grande rimonta finale, dietro solo all’italiana Benedetta Broggi.

Come preparare una 10 km a corsa? Ecco le tabelle!

Per chi vuole gareggiare in uno sport aerobico, ma anche solo essere in forma in un certo periodo (ad esempio in estate), avere un piano di allenamento almeno di massima, studiato insieme ad un preparatore esperto, è essenziale.

CADEL EVANS, DALLA BICICLETTA ALLA CORSA IN MONTAGNA

C’è un nome in più nel mondo della corsa in montagna ed è di assoluto prestigio: è nientemeno quello di Cadel Evans ex campione del ciclismo, vincitore al mondiale del 2009 e trionfatore del Tour de France nel 2011.

Il corridore 47enne da qualche anno si cimenta nelle corse in montagna dimostrando che quando la strada si impenna è sempre un avversario temibile anche se non si sale in bicicletta.