Ticinesi protagonisti alla StraLugano

Non si è ancora spenta la eco sulla StraLugano 2017. Un’edizione, quella di quest’anno, che sarà ricordata a lungo. Per diverse e belle ragioni. Intanto per il numero di partecipanti che è arrivato a quota… 5.352. Un numero che in Ticino, fino ad oggi, non è mai stato raggiunto in nessuna manifestazione del genere. E che ha grosse possibilità di aumentare ulteriormente in futuro. Che bello sarebbe arrivare ai 10 mila iscritti! Ci vorrà tempo, sicuramente, ma l’obiettivo non è impossibile da raggiungere. Intanto, però, prepariamoci per la prossima edizione che sarà valida come campionato svizzero di mezza maratona!

Rimarranno nella memoria anche alcune imprese sportive. Sicuramente quelle dei vincitori. Soprattutto nella prova maschile quella cavalcata solitaria di Cosmas Jairus Kipchoge, davvero straordinaria. Uno spettacolo di alta classe, indubbiamente. Ma anche il secondo posto tra le donne, alle spalle dell’etiope Muliye Dekebo e con tanto di record personale, della triathleta italiana Sara Dossena, che abbiamo conosciuto e apprezzato per la sua bravura ma anche per la splendida disponibilità e simpatia. Davvero un bel personaggio che ci ha rilasciato una interessante intervista (con una risposta finale sorprendente).

Da non dimenticare infine le belle prestazioni dei ticinesi. A cominciare da quelle di Enrico Cavadini che malgrado la non più giovane età (classe 1968) riesce ancora a segnare tempi davvero notevoli (1h13’07”), chiudendo alle spalle del gruppo degli atleti di punta, e di Evelyne Dietschi, lei sì, davvero una promessa con i suoi 21 anni.

La studentessa di Paradiso, prima della gara, ci aveva detto che puntava a un tempo inferiore a quello dello scorso anno e a scendere sotto l’ora e diciassette per ottenere il limite alle Universiadi. Chiudendo in 1h16’52’’, ha parzialmente raggiunto i suoi obiettivi, visto che ha eguagliato il “crono” dello scorso anno riuscendo però a terminare in meno di l’1h17’.

Infine da non dimenticare anche la prova di Lukas Oehen che abbiamo ammirato nella 10 km. Lukas, che è da poco rientrato alle gare, è rimasto nel gruppetto dei migliori per 3-4 chilometri, perdendo poi contatto ma finendo comunque al quarto posto. Un risultato di valore se si tiene conto dell’alta concorrenza, costituita in particolare dai fratelli Turroni, Paolo e Alessandro, ma anche dal giovane zurighese von Wartburg.

Diversi podi sono da segnalare nelle varie classi d’età. Nella mezza maratona quelli di Giacomo Zambetti (2. rango/Classe età MU20), Abraham Luum (3./MU20), Marco Oberti (2./M50), Ralf Mureddu (3./M50), Brunello Aprile (3./M60), Melissa Milani (2./WU 20), Simona Lazzeri (3./W40) e Paola Casanova (1./W50).

Nella dieci chilometri si sono invece distinti Alex Balestra (2./MU20), Edo Rossetti (1./M40), Enrico Stivanello (3./M40), Claudio Gennari (3./M50), Giovanni Pignataro (1./M60), Armando Guglielmetti (3./M60), Elisa Cattaneo (1./WU20), Giulia Suergiu (3./WU20), Jessica Uebelhardt (2./W20), Larissa Sonvico (3./W20), Jeannette Bragagnolo (1./W40), Katia Bossi (3./W40), Jacqueline Guggiari (2./W50), Marzia Conti Beltraminelli (3./W50) e Romana Crotti (1./W60).

A tutti i partecipanti vanno comunque i nostri complimenti!

CLASSIFICHE

Fonte: Triathlon, che passione!

Foto: copyright © N. Pfund

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Zurigo accoglie il Gigathlon 2017

Sarà un’edizione speciale quella del Gigathlon di quest’anno. L’evento multidisciplinare avrà infatti come “base” la città di Zurigo e i tracciati si svilupperanno, oltre che all’interno della City, nelle regioni circostanti. La più importante città della Svizzera sarà quindi animata per due giorni, nel weekend dell’8-9 luglio, dagli appassionati delle discipline di resistenza, ciclisti, nuotatori, podisti…

Ma anzitutto che cos’è il Gigathlon? È una gara multidisciplinare che si sviluppa su due giornate in cui gli atleti si cimentano in più discipline: nuoto, mountain bike, bici da corsa, podismo. Sull’arco delle due giornate i partecipanti dovranno “sciropparsi” qualcosa come più di 350 chilometri di percorsi con quasi seimila metri di dislivello (sabato 170 km/2510 m e domenica 186 km/3210 m). Sono previste diverse categorie, dalla partecipazione come singolo atleta fino alle varie staffette.

Per il Ticino saranno presenti nella categoria “single” Enrico Widmer e Ivan Capoferri e due squadre “Team of Five” già partecipanti nelle scorse edizioni: i “Drin Team Ticino” (con Patrick LobsigerMaya LunghiGraziana CampanaSergio Blotti e Giovanna Pradella) e il “VO2Max” (Andrea KorrelLuisa MondadaSandro PiniMattia Schaer e Vania Imperatori).

Un’edizione davvero “storica” del Gigathlon, che è rimasta nella memoria di molti, è stata quella del 2002, quando l’evento ha attraversato tutte le regioni della Svizzera, Ticino compreso, per sottolineare il 700mo della nascita della Confederazione. Una edizione (vedi qui sotto alcune belle foto di Rémy Steinegger  tratte dal libro “Triathleta per passione”) che ha permesso di offrire un’immagine del paese molto suggestiva e moderna, oltre che attenta ai temi ambientali ed ecologici.

Un’altra edizione speciale è stata certamente quella del 2012, dove il ticinese Lukas Oehen riuscì nell’impresa di salire sul podio finale, chiudendo al terzo posto. Un’avventura che comportò per il ticinese anche alcuni momenti non facili, come Lukas ci confidò in un’intervista al termine della prova.

Il fatto che Zurigo abbia accettato questa nuova sfida, che precede di tre settimane il celebre Ironman, è senz’altro da leggere in una strategia di promozione turistica. Questo evento permette infatti di scoprire una città e una regione intera abitata da circa 1,2 milioni di persone attraverso il movimento e delle discipline sportive che oggi stanno facendo tendenza, coinvolgendo un numero sempre crescente di appassionati.

Fonte: Triathlon che passione!

Nella foto in alto: il “menu” che attende i concorrenti nella prima giornata di gare (Metropolitan Saturday).

Nella “Gallery” qui sotto: alcuni suggestivi scatti di © Rémy Steinegger in occasione del Gigathlon 2002.

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