L’anima della Val Bavona, oggi su “ExtraSette”

LA MISERIOSA E SELVAGGIA VAL BAVONA
“Quando viaggiamo in bicicletta abbiamo la possibilità di essere più attenti a ciò che ci sta attorno, alle cose e al paesaggio. Com’era una volta quel luogo o solo quella strada che stiamo percorrendo? Com’era quella zona o quel villaggio fino a cinquant’anni fa?
Ma soprattutto: qual è la vera anima del posto? Perché ogni luogo, ogni regione, ogni valle del Ticino ha una sua caratteristica particolare, dovuta al paesaggio, alla storia, alla sua gente. È il bello del nostro Cantone, quella ricchezza di “particolarità” che fa sì che non ci si possa mai annoiare, che ogni uscita sia una nuova scoperta”.
Oggi su “ExtraSette” (supplemento del “Corriere”). Buona lettura!

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Una gita a due ruote in Leventina, oggi su “ExtraSette”

“Ci sono luoghi del Ticino che percorro sempre volentieri in bicicletta 🚴‍♂️ e quindi che faccio con regolarità, almeno una volta all’anno. Uno di questi è senz’altro la risalita della Val Leventina di cui ho forti rimembranze”. Oggi su “ExtraSette” parlo di questa splendida valle, che conosco molto bene, ricca di storie e personaggi. Buona lettura!

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In bici al Casolare di Serpiano, oggi su “ExtraSette”

IN BICI AL CASOLARE DI SERPIANO
Siete già stati a Serpiano in bicicletta? È una salita non troppo impegnativa che conduce su uno dei punti più belli e favolosi per ammirare dall’alto il lago di Lugano. Un percorso che inoltre ci immerge nella pace agreste tipica del Mendrisiotto, toccando villaggi splendidi come Besazio, Arzo e Meride. Ve ne parlo oggi su “ExtraSette” (supplemento del “Corriere”) a p. 19. Buona lettura!

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Pedalando verso Sagno, oggi su “ExtraSette”

PEDALANDO VERSO SAGNO

“In questo inverno senza neve, in cui la natura sembra stupita e straniata da uno squallore spoglio, anche i ciclisti non vanno in letargo. Tengono la bicicletta a portata di mano perché, non si sa mai, quando capita una bella giornata di sole si può improvvisare un’uscita…”.

Oggi su “ExtraSette” vi parlo di un’uscita in bici che ho fatto di recente. Sono stato a Sagno, sapete dove si trova? Nel bel Mendrisiotto. E sapete perché è importante? Perché è il paese natale di Francesco Chiesa il poeta più celebre nella storia del Ticino. A parte ciò da Sagno si gode di una vista straordinaria e solo per questo vale la pena andarci una volta. Buona lettura!

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Salire sul Brè al tramonto…, oggi su “ExtraSette”

LA MAGIA DEL MONTE BRÈ UN SERA N BICICLETTA

Oggi su “ExtraSette” (supplemento del venerdì del “Corriere del Ticno”) trovate il racconto di un’escursione serale (in bici) sul Monte Brè per godere del tramonto: esperienza molto bella, che vi consiglio di provare una volta… buona lettura!

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La “Penudria” in bicicletta, oggi su “ExtraSette”

LA PENUDRIA IN BICI
Cari amici, avete già scalato la celebre “Penudria”, salita dal profilo inguardabile con pendenze che arrivano anche al 18-20%? Ebbene, su “ExtraSette” di oggi allegato al “Corriere del Ticino” trovate una mia descrizione di questa ascesa con le emozioni che si possono provare nell’affrontarla in bicicletta. Buona lettura!

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“Tremola libera per cicloturisti”, oggi su “ExtraSette”

TREMOLA LIBERA PER CICLOTURISTI

Nella settimana delle grandi salite al “Tour”, oggi su “ExtraSette” (supplemento del venerdì del “Corriere del Ticino”) vi propongo la descrizione del nostro “monumento viario” per antonomasia, ovvero la salita  della Tremola che porta al Passo del San Gottardo e che ogni cicloturista dovrebbe aver compiuto almeno una volta in… vita sua! 

Buona lettura, dunque, ma soprattutto uno splendido e “sportivo” weekend a tutti!

PS: viste le condizioni meteo ideali, perché non andarci proprio in questo fine settimana? C’è la Granfondo del Gottardo!! 

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Da Grono a Santa Maria in Val Calanca su “ExtraSette”

DA GRONO A SANTA MARIA IN VAL CALANCA

Uno dei grandi privilegi per chi ama spostarsi in bicicletta è quello di permettere a chi vi si dedica di assaporare pienamente l’ebbrezza di aver percorso un tragitto con la sola forza delle proprie gambe e della sua determinazione, e di offrirgli la sensazione gratificante di essere stato il solo artefice della scoperta di un paesaggio o di un ambiente. Indovinare nel cielo velato del mattino i confini del luogo dove si arriverà e poi intravedere dietro di sé, nella luce abbagliante del mezzogiorno, da dove si era partiti qualche ora prima, sono emozioni che si rinnovano a ogni uscita…

Questo l’incipit del mio contributo di oggi su “ExtraSette”, supplemento del venerdì del “Corriere del Ticino”.

Come si può vedere il pezzo è dedicato alla salita che da Grono arriva fino a Santa Maria, in Val Calanca.

Buona lettura!

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Passi alpini svizzeri riservati ai ciclisti durante l’estate!

Ogni tanto una bella notizia!

Come quella annunciata negli scorsi giorni da Svizzera Turismo: dieci passi alpini in tutta la Svizzera saranno chiusi al traffico nei prossimi mesi e riservati esclusivamente ai ciclisti.

Il passo del Susten (2260 m) che collega il canton Uri con il canton Berna inaugurerà la serie proprio questo weekend (26-27 maggio).

I passi alpini saranno chiusi ai veicoli motorizzati sia il sabato che la domenica.

DAL GOTTARDO AL PILLON

L’iniziativa sarà seguita in luglio dalla Granfondo San Gottardo, con la chiusura del Gottardo (2106 m), della Furka (2429 m) e della Nufenen (2478 m).

In agosto il Col des Mosses, il Pillon e il Col de la Croix saranno a loro volta interessati da questa iniziativa, così come la Désalpe Reichenbach e il Passo della Gueulaz in settembre.

Da notare che in Svizzera, 17 passi alpini che superano i 2000 metri d’altitudine attirano appassionati della bicicletta da tutto il mondo.

In estate, quasi 1,5 milioni di turisti (il 19,4%) praticano il ciclismo durante il loro soggiorno, secondo i dati rilevati da Svizzera Turismo nel 2017.

Oltre i due terzi dei percorsi in bicicletta sono effettuati nella regione delle montagne, in particolare proprio sui passi alpini.

Tenuto conto di questa bella novità, non posso che approfittare per segnalare a tutti gli appassionati la mia guida dei passi svizzeri in bicicletta, utile per chiunque voglia assaporare queste splendide salite.

Leggi anche: Sui passi in bicicletta; La Svizzera in bicicletta; In bicicletta su e giù per il Ticino

FotoN. Pfund

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