Cosa attira i turisti in Ticino? Natura, montagne e laghi ai primi posti…

Secondo Tourismus Monitor Schweiz, il più ampio sondaggio nazionale condotto da Svizzera Turismo su un campione di 22000 persone, il turista tipo in Ticino proviene principalmente dalla Svizzera (62%) e sceglie di soggiornare in hotel (40%). Per quanto riguarda la fascia d’età, il 40% dei visitatori ha tra i 36 e i 55 anni. Le principali motivazioni che spingono a visitare il Ticino sono la natura (54%), seguita da laghi e fiumi (46%) e dalla montagna (40%).

IL TICINO CON LE CIASPOLE IN INVERNO

Il richiamo delle escursioni in Ticino con le ciaspole in inverno è un’esperienza magica e coinvolgente, legata al fascino della neve che trasforma i paesaggi in veri e propri mondi incantati. Camminare sulla neve fresca con le ciaspole permette di immergersi in silenzi profondi, interrotti solo dal suono ovattato dei passi e dal fruscio del vento tra gli alberi.

Pizzo Rossetto (2097 m) – Cima di Töira con le ciaspole

Una bellissima escursione con le ciaspole con partenza da Piera (1307 m), nei pressi di Camperio, in Valle di Blenio e arrivo sul Pizzo Rossetto (Cima di Töira) a 2099 m. Un’escursione con le ciaspole da Piera al Pizzo Rossetto, passando da Anvéuda, è un’avventura invernale mozzafiato nella suggestiva Valle di Blenio (Canton Ticino, Svizzera).

L’antenna del Monte Matro

La si vede da lontano, ogni volta che saliamo lungo l’autostrada in direzione di Biasca, quell’antenna che spunta in cima al Monte Matro. A un primo sguardo la montagna non sembrerebbe così bella per salirci a piedi. Ma è solo un’impressione: l’escursione è invece un’esperienza emozionante che offre panorami spettacolari.

Pizzo Rossetto – Cima di Töira (2097 m) da Anvéuda, Valle di Blenio

Ecco un’escursione molto bella e adatta a tutti! Prende avvio da Anvéuda (1676 m) per salire al Pizzo Rossetto (2097 m) un punto panoramico d’eccezione sull’alta Valle di Blenio. Anvéuda è un gruppo di case molto caratteristico che si trova non molto distante dalla capanna Dötra. Può essere raggiunto anche in automobile (l’auto, per chi lo volesse, può essere lasciata anche a Marzanéi, 800 m prima) dal bivio che, tra Camperio e Campra, si stacca sulla destra…

QUANDO ANDARE IN MONTAGNA NON SEMPRE È… UNA PASSEGGIATA

In questi ultimi anni si è assistito a un vero e proprio boom di appassionati escursionisti. Secondo uno studio pubblicato nel 2020 dall’Ufficio federale dello sport, l’escursionismo, in Svizzera, è addirittura lo sport più praticato in assoluto. Il 56,9% della popolazione pratica questa disciplina, soprattutto nella fascia d’età attorno ai cinquant’anni. Questo incremento degli appassionati di escursioni, come detto in gran parte non più giovanissimi, se unito a una certa disinformazione e ad esempi sbagliati suggeriti soprattutto dai ‘social media’ ha portato a una crescita degli infortuni in montagna, anche in quelle escursioni fino ad oggi considerate alla portata di tutti.

In bicicletta alla scoperta della Valle di Muggio

Uno degli aspetti più sorprendenti del Ticino è certamente la varietà del suo territorio. Ogni regione si caratterizza per qualcosa di particolare, così come ogni valle ha ciascuna una propria “personalità”. Un esempio è l’itinerario che ci conduce alla scoperta della bella Valle di Muggio, meta prediletta dei tanti cicloturisti del Mendrisiotto.

Il giro della Val Colla in bicicletta

Tra i piaceri più grandi per molti, in queste belle giornate invernali con una natura ormai spoglia ma sempre ricca di fascino, è certamente quello di inforcare l’amata bicicletta per percorrere e scoprire una delle tante valli del Ticino. Uno di questi itinerari ci porta in Val Colla per un percorso molto bello e interessante a un passo da Lugano.

Da Arosio al Monte Ferraro

È una passeggiata non troppo difficile che ci impegna mezza giornata, quindi adatta anche a chi la domenica non è abituato a… svegliarsi troppo presto. Una passeggiata che ci porta però in una delle regioni più belle del Ticino con la possibilità di raggiungere una cima, quella del Monte Ferraro che svetta a 1494 m, da cui si gode un panorama magnifico.

Cosa vogliono i giovani per il loro tempo libero?

Una sparata in auto, una rissa, il consumo eccessivo di alcol… A volte sembra che dei giovani si parli solo in occasione di qualche problema e situazione negativa, di qualche eccesso…

Ma è proprio così? Negli anni Settanta e Ottanta i giovani erano spesso protagonisti, in senso positivo, perché più impegnati socialmente; oggi si ha come l’impressione che si nascondano, diventano come trasparenti…