Una piccola “chicca”: il primo articolo sulla “StraLugano”

Questo articolo è una piccola “chicca” di cui vado molto orgoglioso. Già, perché si tratta del resoconto della prima edizione della “StraLugano”… quella dell’ormai lontano 2006.

L’articolo uscito sul “Corriere del Ticino” martedì 19 settembre e che ho avuto il piacere di firmare (così come tutti i successivi resoconti della manifestazione fino… ad oggi) è l’unico apparso nella stampa locale e sui media di ogni genere: segno evidente che la manifestazione era davvero ancora tutta da scoprire…

Poi le cose sono cambiate e la StraLugano è diventata quella che tutti conosciamo, ovvero la manifestazione podistica più importante del Cantone e tra quelle maggiori della Svizzera.

Fatto curioso: proprio nelle ultime righe dell’articolo ebbi modo di predire il futuro di questa gara che mi era apparsa subito con tutte le carte in regola. Infatti nelle ultime righe dell’articolo (v. sotto) scrissi che “la gara ha sicuramente le carte in regola per crescere negli anni e ritagliarsi un posto di primo piano nel calendario nazionale e internazionale”.

PODISMO

A Kaddur la prima «Stralugano»

Ha vinto precedendo in volata l’altro marocchino Nasef

La gara si è disputata in condizioni ideali: l’africano della Podistica Tranese di Torino ha coperto i 30 km del tracciato nel tempo di 1.36’51’’. Bravi i ticinesi, Maffi 4.

Il marocchino Slimani Kaddur ha vinto domenica, al termine di una volata mozzafiato con il connazionale Ahmed Nasef, la prima edizione della « Stralugano » . L’atleta africano ha impiegato 1.36’51’’ per percorrere il suggestivo (e impegnativo)tracciato di 30 km disegnato attorno al monte San Salvatore, con partenza e arrivo sul lungolago. I due marocchini hanno fatto gara sin dall’inizio unitamente all’atleta italiano Mauro Bernardini. Il terzetto ha proceduto appaiato fino ad un chilometro dalla conclusione, quando c’è stata l’azione decisiva: Kaddur e Nasef cambiano decisamente ritmo (l’ultimo km sarà percorso in 2’ 50’’!) lasciando sul posto Bernardini, e giocandosi

così la vittoria finale. Brillanti i ticinesi presenti alla manifestazione: Massimo Maffi, campione ticinese di maratona, è infatti 4. assoluto (1.44’ 58’’), seguito dal giubiaschese Ivan Boggini (1’46’’05). Nei primo dieci, a completare l’ottimo risultato degli atleti di casa in questa prima edizione della corsa podistica luganese, anche Michele Caverzasio (8./1.50’ 17’’), Michele Salinetti (9./1.51’ 25’’) e Alain Testorelli (10./1.54’ 04’’). Meno combattuta la prova femminile nella quale si è imposta l’italiana Tiziana Di Sessa, già vincitrice in un’edizione della Media Blenio, e che vanta un personale sulla maratona di 2.40’04’’. Concluderà ancora in condizioni di invidiabile freschezza

nel tempo di 1.56’10’’ (15. assoluta). Splendida seconda la nostra Claudia Riem (USC), specialista di corsa in montagna, che si è ben difesa (2.02’10’’). Dominio azzurro anche nei 10 km con l’affermazione di Marco Brambilla (32’31’’) davanti ai connazionali Gilardi e Gervasini. Tra le donne trionfo scontato per la keniana Tegla Leroupe (38’18’’ in scioltezza), un mito nel mondo del podismo e madrina della manifestazione unitamente a Viktor Röthlin e Gianni Poli, che però non hanno gareggiato. Alle spalle dei protagonisti un foltissimo gruppo di appassionati della corsa a piedi (quasi mille partecipanti complessivi nelle due competizioni), stanchi ma soddisfatti al termine di questa gara che ha sicuramente le carte in regola per crescere negli anni e ritagliarsi un posto di primo piano nel calendario nazionale e internazionale.

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