VACANZE IN ENGADINA – RITORNO ALLA CAPANNA SEGANTINI

Oggi sono tornato a Muottas Muragl, un luogo che non smette mai di emozionarmi. Da lì ho proseguito il cammino verso la Capanna Segantini, immerso in un paesaggio mozzafiato tra silenzi, cielo e montagne. Un’esperienza sempre unica, tra natura e ispirazione che ho già descritto in questo racconto (v. link sotto) che vi invito a leggere se avete intenzione di venire da queste parti per passeggiare ma anche per godersi di straordinari panorami.

->>> DA MUOTTAS MURAGL ALLA CAPANNA SEGANTINI<<<-

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Incontro con l’autore: “Promemoria” di Gianni Rodari e “le cose da non fare mai”

In questo post analizziamo la poesia Promemoria di Gianni Rodari, un testo semplice ma profondamente attuale. Attraverso l’elenco dei gesti quotidiani e dei bisogni fondamentali dell’infanzia, Rodari conduce il lettore verso un messaggio universale e senza tempo: ci sono cose che non dovrebbero mai esistere, come la guerra. Una riflessione sulla pace, sulla vita di ogni giorno e sul valore educativo della poesia, ancora oggi capace di parlare a bambini e adulti.

leggi tutto »

Il Sentiero dei Filosofi (Philosophenweg) a Muottas Muragl con le ciaspole

Muottas Muragl, a 2454 metri di altitudine, è uno dei punti panoramici più spettacolari dell’Alta Engadina, un luogo dove la bellezza naturale si fonde con la riflessione interiore. Raggiungibile con la storica funicolare del 1907, offre una vista a 360 gradi sui laghi engadinesi e sulle vette innevate. Qui, tra silenzi ovattati e luce cristallina, nasce il suggestivo “Sentiero dei Filosofi”, un itinerario invernale che unisce natura, pensiero e contemplazione, sulle orme di Segantini, Nietzsche, Proust e Giacometti. Un’esperienza che va oltre il viaggio: un incontro profondo con lo spirito del luogo.

leggi tutto »