Vittoria per Daniela Ryf all’IRONMAN 70.3 DUBAI

Dopo quasi un anno e mezzo la plurivincitrice del’IRONMAN Hawaii Daniela Ryf è tornata alle competizioni ottenendo subito un successo all’IRONMAN 70.3 Dubai.

La 33enne solettese ha completato la gara con il tempo di 3h56’54’’, precedendo di oltre cinque minuti la connazionale Imogen Simmonds, prima lo scorso anno. Al terzo posto ha chiuso la svedese Sara Svensk.

Dopo la prima frazione a nuoto di 1,9 km si è formato un gruppetto di sei atlete con le migliori, dal quale si sono poi staccate, prendendo un leggero margine di vantaggio, la Ryf con la Simmonds.

Giunte al secondo cambio, la Ryf è partita nella frazione conclusiva correndo su grandi ritmi (tempo finale nella “mezza” di 1h16’50’’) ciò che le ha permesso di chiudere con un buon margine sulle dirette avversarie.

Tra gli uomini la vittoria è andata al danese Daniel Bakkegard (3h33’02’’) che ha chiuso con un minuto di vantagio sul portoghese Filipe Azevedo e con terzo lo svedese Rasmus Svenningsson. Quarto posto per l’elvetico Andrea Salvisberg, protagonista della prova che ha però avuto un cedimento proprio nella parte finale.

Da notare che Azevedo, Svenningsson e Salvisberg sono giunti praticamente insieme e chiudendo al fotofinish, nello spazio di tre secondi tra il primo e il terzo!

Presente anche il ticinese Daniele Mazzola che nella classe d’età M55-59 ha ottenuto un buon ottavo rango (5h12’32”).

Photo: Activ Images for IRONMAN

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Ci ha lasciati Stefano Bernardoni, l’uomo dalle sfide impossibili

La notizia è giunta improvvisa, lasciando sgomento e silenzio. Stefano Bernardoni, ultrarunner di Dalpe, ci ha lasciati. Aveva sessant’anni.
Conosciuto da tutti come “il Berna”, era un uomo di grande gentilezza e discrezione, capace di farsi voler bene ben oltre il mondo della corsa. A suo modo è stato una figura speciale nell’universo dell’ultratrail, dove ha saputo distinguersi non per clamore, ma per passione autentica e rispetto profondo per la montagna.

leggi tutto »

Chi è Alex Yee, il fenomeno che riesce a vincere le olimpiadi di triathlon e a correre la maratona in 2:06:38

Alex Yee è molto più di un campione olimpico. È il simbolo di una nuova generazione di atleti capaci di unire talento, intelligenza sportiva e profondità umana. Nato e cresciuto a Lewisham, nel sud-est di Londra, porta con sé una storia fatta di radici multiculturali, sacrificio e determinazione. Dalla corsa al triathlon, passando per momenti di grande difficoltà e rinascita, il suo percorso racconta non solo una carriera sportiva straordinaria, ma anche la costruzione di un’identità solida e consapevole.

leggi tutto »

Alex Yee protagonista a Valencia: il campione olimpico di triathlon vola e sfiora il record britannico in maratona

Alex Yee ormai non è più soltanto un fenomeno del triathlon: dopo l’ultima impresa alla Maratona di Valencia, può essere considerato a pieno titolo uno dei maratoneti più forti d’Europa. Il fuoriclasse britannico, oro olimpico nel triathlon un anno e mezzo fa a Parigi, ha confermato ancora una volta di avere un talento straordinario nella corsa, oltre che nel nuoto e nel ciclismo.

leggi tutto »