Sasha Caterina cade in bici: addio Europei!

In occasione della rassegna europea riservata alla categoria “Youth” in corso di svolgimento a Panevezys in Lituania, Sasha Caterina, giovane promessa del triathlon ticinese, è purtroppo caduto durante la tratta in bici nelle prove di qualifica odierne che servivano da selezione per accedere alla finale di sabato.

Per il portacolori del TriUnion, che ha perso il controllo della bici in una curva a causa del fondo bagnato, nulla di grave solo il rammarico di non aver potuto portare a termine la prova, per la quale era certamente tra i maggiori favoriti. Sasha aveva infatti già partecipato agli europei di categoria lo scorso anno a Tiszaujvaros, in Ungheria, giungendo undicesimo assoluto, a poco meno di un minuto dal vincitore.

Quest’anno però la situazione era diversa, non solo perché Sasha ha avuto un anno per maturare, ma anche perché ha dimostrato fino ad oggi di essere migliorato notevolmente. A questo proposito ricordiamo che solo tre settimane fa il minusiense aveva brillato nei Campionati Europei Junior di Kitzbühel dove aveva terminato al 25mo rango assoluto, malgrado il confronto fosse con ragazzi di uno o due anni più anziani.

Per lui ora è tempo di guardare avanti, in particolare ai Campionati svizzeri che si terranno a Nyon ad inizio agosto.

La comitiva svizzera presente a Panevezys, una città di oltre centomila abitanti, la quinta più popolosa della Lituania, comprende oltre a Sasha altri cinque giovani atleti, tutti alla loro prima esperienza in un Campionato europeo Youth: si tratta di Manuel Dal Ben e Freddie Staal tra i ragazzi e di Nora GmürCathia Schär e Anja Weber tra le ragazze.

Tutte e tre le ragazze hanno brillantemente superato le selezioni odierne giungendo quarte nelle rispettive batterie ed accedendo così direttamente alla finale di sabato, mentre sul fronte dei ragazzi sia Manuel Dal Ben che Freddie Staal sono stati esclusi.

La presenza di giovani di entrambi i sessi permetterà alla nostra nazionale di partecipare anche alla staffetta mista di domenica.

Risultati live (per le prove del weekend)

LinkPanevezys ETU Triathlon Youth European

Fonte: Triathlon, che passione!

Foto: Swiss triathlon

Leggi

Adriano Engelhardt passa al triathlon!

A dire il vero la notizia circolava da un po’ di tempo, ma l’ufficialità è arrivata solo oggi con un’intervista rilasciata a un giornale ticinese. Adriano Engelhardt, tra i più forti mezzofondisti ticinesi di tutti i tempi, ha deciso di passare al triathlon. Il suo esordio avverrà a Zurigo il 29 luglio in una prova su distanza Sprint.

La decisione del 25enne talento locarnese è maturata soprattutto a seguito degli infortuni patiti in questi ultimi anni, infortuni che non gli hanno permesso di preparare adeguatamente gli appuntamenti stagionali nell’atletica. Ragione per cui, dopo un nuovo infortunio al tendine d’Achille, tra l’altro non ancora del tutto recuperato, Engelhardt ha preso la decisione di abbracciare la triplice disciplina.

Per lui, è forse giusto sottolinearlo, non si tratta di un’esperienza del tutto nuova. Infatti già da piccolo ha partecipato in più occasioni alle gare del Triathlon di Locarno (dove il papà è stato tra l’altro per anni un eccellente Presidente, mentre la mamma vanta una lunga e brillante carriera nel triathlon dove è stata anche “Ironman finisher”) e ancora nella passata edizione ha dimostrato tutto il suo potenziale chiudendo tra i primissimi la distanza Sprint, malgrado un allenamento approssimativo nella bici e nel nuoto.

Da qualche mese a questa parte, però, Adriano Engelhardt, che è in possesso di un Bachelor in Scienze Motorie e Italiano ottenuto nel 2016 alla Facoltà di Sport e di Lettere di Losanna, ha cominciato ad allenarsi seriamente in compagnia dei giovani emergenti del TriUnion, società nella quale spicca il nome dell’altro grande talento ticinese, ovvero quello di Sasha Caterina, ma dove si allenano altri giovani pure molto promettenti. Quindi, in un ambiente assolutamente ideale e motivante, con un team di preparatori eccellente e di alto livello in tutte e tre le discipline.

Per il mondo del triathlon ticinese questa notizia non può che fare molto piacere. Perché si tratta di un innesto di grande qualità che sicuramente riuscirà a mettersi in bella evidenza. Non sappiamo ancora su quali distanze vorrà puntare Engelhardt, ma se dovesse concentrarsi sulla prova olimpica, beh… qualche bella sorpresa potrebbe esserci in futuro…

Noi ne siamo certi!

Leggi

Sasha Caterina nei TOP 25 ai CE di Kitzbühel!

Ottimo risultato per Sasha Caterina in occasione dei Campionati Europei Junior di Kitzbühel disputati oggi. Il giovane talento minusiense, classe 2000, è infatti giunto 25mo assoluto, risultando il secondo migliore elvetico al traguardo, dopo Simon Westermann che ha chiuso al 21mo rango, 12” secondi prima del ticinese. La competizione prevedeva 750 m a nuoto nel laghetto dello Schwarzsee, 19, 6 km in bici (circuito da compiere quattro volte) e 5 km a corsa (due giri).

Il piazzamento di Caterina assume un valore superiore se viene considerato in una prospettiva più ampia. Anzitutto, tenendo conto dell’età, che nel caso del portacolori del TriUnion è di un anno o due inferiore rispetto a quella della maggior parte degli altri concorrenti: Westermann, ad esempio, è di due anni più “anziano”, essendo nato nel 1998. L’età, nel caso di questi giovani atleti che gareggiano nel triathlon, come ben si sa conta parecchio, poiché essendo ancora nel periodo dello sviluppo, ci possono essere grosse differenze, appunto, anche sull’arco di uno o due anni.

L’altro aspetto interessante riguarda il comportamento dei giovani svizzeri rispetto al Triathlon di Sion di due settimane fa. Ebbene, se in quell’occasione Sasha era stato superato ad esempio da Pierre Moraz, giungendo terzo alle sue spalle, oggi è riuscito a fare meglio, visto che il vodese si è classificato solo al 52mo posto, con un distacco di oltre 3’ da Caterina. Maxime Fleuri, il migliore a Sion, è stato invece squalificato, mentre l’altro svizzero al via, Thibaud Decurnex è giunto 46mo  (57’45”).

La prova è stata vinta, al termine di un tiratissimo sprint, dal portoghese Vasco Vilaca che ha chiuso in 53’39’’ con il miglior parziale nella corsa a piedi (15’37’’). Alle sue spalle sono giunti lo spagnolo Javier Lluch Perez e l’ungherese Csongor Lehmann entrambi con il tempo di 53’40’’. Quarto un altro spagnolo, Alberto Gonzales Garcia e quinto il transalpino Louis Vitiello.

Da un confronto tra i parziali di Sasha Caterina e il vincitore emerge come la differenza venga soprattutto e proprio dalla frazione conclusiva. Infatti nel nuoto il portoghese ha preceduto Sasha di soli 16’’ (9’30’’ contro 9’46’’), nella bici il ticinese è stato addirittura più veloce (27’00’’ contro 27’20’’ di Vilaca), mentre nella corsa il “gap” è di quasi due minuti (15’37’’ da parte del nuovo Campione europeo Junior, rispetto ai 17’25’’ di Caterina). Sul fronte delle ragazze, ottimo risultato di Jasmin Weber, 10ma assoluta, mentre la sorella Anja ha terminato al 18mo rango.

CLASSIFICHE

Leggi anche: Sasha Caterina brillante ai CE di Kitzbühel 2017!

Foto: Swiss Triathlon

Leggi

Sasha Caterina pronto per gli Europei!

Prosegue sui migliori livelli la stagione agonistica di Sasha Caterina, la giovane promessa del triathlon ticinese che in questi primi mesi ha già dato dimostrazione di aver raggiunto un ottimo livello di rendimento. Il minusiense, che ha da poco compiuto i diciassette anni, è infatti in procinto di preparare le valigie per recarsi a Kitzbühel, in Austria, dove il prossimo weekend avranno luogo i Campionati europei Junior.

Sasha ha agguantato la qualifica lo scorso 3 giugno in occasione del Triathlon di Sion dove debuttava la National League, che da quest’anno raggruppa le categorie Pro, Junior e Youth League. Su un percorso comprendente 800 m a nuoto, 20 km in bicicletta e 5 km a corsa, la giovane promessa ticinese è stata davvero brillante, chiudendo al terzo posto assoluto (e primo nella categoria) una competizione in cui gareggiavano contemporaneamente i ragazzi della categoria Junior (1998/1999) e della Youth League (2000/2001).

Un risultato che per il portacolori del TriUnion significa una “doppia qualifica” agli Europei: dapprima, appunto, quelli di Kitzbühel del prossimo fine settimana, in cui sarà confrontato con dei ragazzi leggermente più “anziani” e successivamente, il prossimo mese, in Lituania, dove invece la concorrenza sarà rappresentata da atleti di pari età o di un anno più giovani, quindi con ottime possibilità di mettersi in bella evidenza.

“Parto molto motivato per questi Europei”, ci ha confidato Sasha. “Non so cosa aspettarmi di preciso, ma sicuramente farò del mio meglio per ottenere un buon risultato”. Ricordiamo che queste prove serviranno anche ai responsabili di “Swiss Triathlon” per selezionare la rosa di atleti che parteciperanno ai Mondiali di Rotterdam in programma in settembre.

Oltre al ticinese, sabato 17 giugno, saranno presenti nelle categorie giovanili, Maxime Fluri, Pierre Moraz, Thibaud Decournex e Simon Westermann; tra le ragazze si sono invece qualificate le sorelle Jasmin e Anja Weber. Per loro è stato disegnato un tracciato che prevede 750 m a nuoto nel laghetto dello Schwarzsee, 19, 6 km in bici (circuito da compiere quattro volte) e 5 km a corsa (due giri). Nel corso del weekend si terranno anche le prove riservate agli atleti Elite, Paratriathlon e agli “Age Group”.

ETU Triathlon EM Kitzbühel

Leggi

Carola e Giacomo, due vittorie splendide!

È stato un weekend ricco di soddisfazioni, quello appena trascorso, per il triathlon ticinese. In particolare grazie a Carola Fiori-Balestra e Giacomo Trabattoni che all’Ironman 70.3 Mallorca hanno trionfato nelle rispettive classi d’età. Ma non solo. Dal Grand Prix di Berna disputato sabato (33 mila partecipanti complessivi!) ci è giunta notizia di una nuova vittoria di Bruno Invernizzi e dalla Germania, in occasione di un’altra gara di triathlon riservata ai quadri nazionali, la giovane promessa Sasha Caterina è giunto quarto mettendosi nuovamente in bella evidenza malgrado la giovane età.

Si tratta di risultati che fanno molto piacere e che confermano come il triathlon in Ticino sia una disciplina che regala davvero tante soddisfazioni. Per chi, come il sottoscritto, frequenta l’ambiente ormai da  più di un trentennio i ricordi sono davvero numerosi e belli. Pensiamo solo al recente passato e alle incredibili imprese proprio di Bruno Invernizzi (Campione del mondo e Campione d’Europa di categoria) o di Nicolas Beyeler, più volte sul podio in gare del circuito mondiale, ma soprattutto autore di quel favoloso quinto posto assoluto all’Ironman France del 2013 che resterà a lungo nella storia della disciplina. Ricordi che però, sembrano perdersi e sbiadirsi un po’ con il tempo, mancando una forza che ne rinnovi l’importanza.

Devo riconoscere di essere stato fortunato. Come appassionato di triathlon ho avuto delle belle soddisfazioni, prima praticando, poi vivendo un periodo d’oro non solo in Ticino ma soprattutto a livello svizzero. In poco più di vent’anni ho avuto la fortuna di seguire da vicino come giornalista sportivo le prestazioni di Natasha Badmann (6 volte vincitrice alle Hawaii), Brigitte McMahon (campionessa olimpica a Sydney e sempre presente al Triathlon di Locarno), Magali Messmer (bronzo a Sydney e autrice della prefazione del mio libro sul triathlon), Nicola Spirig che ho intervistato dedicandole quasi un’intera pagina sul “Corriere” in occasione della sua venuta in Ticino sempre per il Triathlon di Locarno nel 2013. Da ultimo Daniela Ryf, che si è affermata negli ultimi due anni come la più forte triathleta sulle lunghe distanze e che da diversi anni incontro regolarmente a Rapperswil e a Zurigo.       

Tornando al Ticino, fa specie pensare come questo piccolo fazzoletto di terra che conta circa 350 mila abitanti (più o meno un quartiere di Milano) sia riuscito e riesca tuttora a proporre degli atleti così bravi e di livello. Credo, e questo l’ho già detto in altre occasioni, che si tratta di un “unicum” a livello europeo e forse non solo. Certo, in Ticino ci sono delle condizioni ottime per allenarsi nella triplice disciplina. Le infrastrutture non mancano, in bicicletta c’è una varietà impressionante di percorsi. Nella corsa, c’è una tradizione piuttosto importante e consolidata. Il triathlon, poi, è motore e ispiratore di tutto il “movimento” legato al benessere e all’attività fisica che si è sviluppato enormemente in questi ultimi anni.  

Tutte cose da non dimenticare. Resta un solo appunto negativo e riguarda la scarsa attenzione verso il triathlon da parte delle istituzioni e dei media ticinesi. Il triathlon gode inspiegabilmente di scarsissima visibilità, e non parlo solo di quello ticinese, ma anche nazionale. Personaggi conosciuti ormai mondialmente come Nicola Spirig o Daniela Ryf, famosissimi nella Svizzera di area tedesca e in tutta Europa, sono praticamente sconosciuti in Ticino, perché ignorati dai media e dalla TV. Ma anche bravi triathleti “amatoriali” che si mettono in evidenza in prove internazionali di alto livello, come appunto è il caso degli atleti citati in questo articolo, non beneficiano della giusta copertura mediatica. È un paradosso evidente che ho sottolineato più volte. Una lacuna che in una certa misura tocca anche altri sport di resistenza e di cui sinceramente – qui davvero no! – non si può essere né contenti, né orgogliosi.

Foto: Carla Fiori-Balestra e Giacomo Trabattoni immortalati dall’obiettivo di Dani Fiori

Fonte: Triathlon, che passione!

Leggi anche: Ironman 70.3 Mallorca a McNamee

Leggi