Noè Ponti ancora secondo, mentre Ditaji Kambundji conquista il premio femminile
Marco Odermatt continua a scrivere la storia dello sport svizzero. Il campione nidvaldese è stato nominato sportivo svizzero dell’anno per la quinta volta consecutiva, superando nuovamente Noè Ponti e consolidando un dominio ormai senza precedenti.
La cerimonia degli Sports Awards, svoltasi questa sera dopo il rinvio del 4 gennaio dovuto alla tragedia di Crans-Montana, ha celebrato uno straordinario 2025 per Odermatt. Il 28enne ha infatti conquistato la Coppa del Mondo generale e tre Globi di Cristallo, risultati che gli hanno permesso di imporsi ancora una volta nella votazione. Sul podio, alle sue spalle, si sono piazzati Ponti e Franjo Von Allmen.
Con questo successo, Odermatt supera Tony Rominger nell’albo d’oro e si avvicina ulteriormente al primato di Roger Federer, che guida con sette titoli.
In campo femminile, il riconoscimento è andato a Ditaji Kambundji. La velocista bernese ha fatto la storia vincendo il primo titolo mondiale femminile per la Svizzera nell’atletica, trionfando nei 100 metri ostacoli a Tokyo. Con oltre il 44% delle preferenze, ha avuto la meglio su Camille Rast e Marlen Reusser, raccogliendo l’eredità di Lara Gut-Behrami, vincitrice delle ultime due edizioni.


