UNA BELLA ESCURSIONE ALLA CAPANNA PARADIS (2540 M) DALL’ALP LANGUARD

D’estate, la seggiovia da Pontresina all’Alp Languard ti solleva lentamente sopra prati in fiore e ruscelli argentati. L’aria profuma di larice e fieno, il vento porta il suono dei campanacci. In quota, lo sguardo si spalanca sul Bernina, imponente, e sul Piz Palü, con le sue tre cupole di neve scintillante.

IL MIO IERI, L’OGGI E IL DOMANI: LA CORSA DI SASHA CATERINA CONTINUA

A poche settimane dal Triathlon di Locarno, la gara di casa che per lui ha sempre avuto un significato speciale, Sasha Caterina si racconta senza filtri, ripercorrendo le tappe di una carriera iniziata tra gioco e passione e passata attraverso successi, cadute e rinascite. Dal debutto a 12 anni fino alle convocazioni internazionali, dagli infortuni che lo hanno costretto a fermarsi alla scelta di ritrovare un equilibrio tra lavoro e sport, il giovane triatleta ticinese svela il suo presente e guarda con chiarezza al futuro: ritrovare la motivazione e la gioia di allenarsi, per dare il massimo in gara e nella vita.

Eine herrliche Wanderung von Morteratsch zur Boval-Hütte

Von der Station Morteratsch (1.896 m) folgt man dem gut ausgeschilderten Weg, der hinauf zur Chamanna Boval führt. Der Pfad beginnt sanft ansteigend im Talboden, schlängelt sich am Gletscherbach entlang und eröffnet herrliche Ausblicke auf den Morteratschgletscher und das imposante Berninamassiv.

Dove il tempo rallenta: camminare in Val Roseg

C’è un angolo di Engadina dove il tempo sembra fermarsi. Si chiama Val Roseg, una valle laterale che si apre da Pontresina e si inoltra verso le montagne, tra boschi di larici, pascoli silenziosi e la maestosità del ghiacciaio del Roseg. In questo articolo ti porto con me lungo il sentiero che conduce al ristorante Roseg Gletscher: una camminata accessibile a tutti, perfetta per riscoprire il piacere della lentezza e dell’ascolto.

VACANZE IN ENGADINA – VERSO L’ALBULA NEL RICORDO DI GINO MÄDER

Silvaplana si sveglia sotto un cielo terso, incastonato tra le cime affilate dell’Engadina. L’aria ha quella freschezza alpina che punge le narici e invita a respirare a fondo. Salgo in sella alla mia e-bike con un pensiero preciso: oggi si pedala verso l’Albula, in silenzioso omaggio a Gino Mäder.

LA SCALATA IN SOLITARIA DEL CERVINO (4478 M) LUNGO LA VIA NORMALE

Javad è un mio ex allievo che da qualche anno si è appassionato di alpinismo. Ancora giovane ma con un fisico molto atletico ha affrontato diverse scalate sulle montagne ticinesi dimostrando grande dimestichezza anche su passaggi “complicati”. Il suo ultimo grande traguardo è stata la scalata del “mitico” Cervino. Un’avventura non facile ma che fortunatamente è finita bene!

VACANZE IN ENGADINA – IL “VERTICAL” DEL PIZ NAIR

Il mattino a St. Moritz è fresco, limpido, con l’aria che profuma di pini e roccia umida. Le prime luci sfiorano il lago come dita leggere, mentre le cime alpine si tingono d’oro e arancio. Il paese è ancora silenzioso, ma già si percepisce un fremito, una tensione leggera che sale insieme alla luce. È il giorno del Vertical del Piz Nair.

Eine herrliche Wanderung zur Coaz-Hütte (2610 m)

Heute, im Engadin, bin ich einem jener Pfade gefolgt, die Spuren hinterlassen. Von der Mittelstation der Corvatsch-Bahn in Murtèl aus stieg ich hinauf zur Alpe Misaun, wanderte zwischen Felsen, Wind und der Stille der Höhen. Der Pfad wird zum schwebenden Balkon über dem Tal, ein hauchdünner Faden, der den Blick geleitet – zwischen erhabenen Gipfeln und tiefen, schwindelerregenden Schluchten. Und schließlich erscheint sie, die ‚Chamanna Coaz‘, wie ein Pilz, der aus dem Fels emporwächst.

VACANZE IN ENGADINA – RITORNO ALLA CAPANNA SEGANTINI

Oggi sono tornato a Muottas Muragl, un luogo che non smette mai di emozionarmi. Da lì ho proseguito il cammino verso la Capanna Segantini, immerso in un paesaggio mozzafiato tra silenzi, cielo e montagne. Un’esperienza sempre unica, tra natura e ispirazione che ho già descritto in questo racconto.