Capitombolo sulla scalinata Chiattone a Lugano

Succede, a volte. Di trovarsi in un posto, magari con il cellulare in mano per filmare o scattare delle foto, ed essere spettatori di una situazione particolare.

Come è successo a me quattro anni fa in occasione di “Lugano Bike Emotions”, l’evento dedicato alle biciclette con i campioni della mountain bike che si affrontano in uno spettacolare circuito cittadino.

In quella circostanza c’erano parecchi atleti di livello mondiale come Nino Schurter e il ticinese Filippo Colombo. Impressionante vederli in azione! Per l’occasione e per ammirare le loro performances da vicino mi ero “appostato” proprio in fondo alla scalinata Chiattone per vedere i ciclisti affrontare a velocità incredibile, in discesa, i gradoni.

Dopo i primi passaggi si è capito che l’esercizio richiedeva una tecnica sopraffina: in particolare nella gestione dei tempi tra le rampe e i piccoli pianori che le separano. È davvero una questione di ritmo e se questo, per qualche ragione, viene meno… ecco il capitombolo!

Come è successo a uno dei concorrenti che per fortuna non ha riportato nessun… “danno”: dopo la caduta, infatti, il giovane atleta si è rialzato, ha ripreso la sua bici ed è ripartito!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

La magia dell’ultimo giorno di scuola

La fine della scuola e l’inizio delle vacanze rappresentano da sempre un momento speciale, fatto di libertà, scoperte e nuovi orizzonti. Al di là dei cambiamenti del tempo, l’estate rimane un’occasione preziosa per riposare, crescere, coltivare relazioni e creare ricordi destinati a durare. A tutti l’augurio di vivere settimane di serenità, gioia e autentica leggerezza.

leggi tutto »

Grégoire resiste al ritorno di Pogacar e conquista una tappa spettacolare del Tour de Suisse

Al Tour de Suisse tappa combattuta fino agli ultimi metri con una fuga di 14 corridori che è riuscita a resistere al ritorno del gruppo guidato dalla UAE Team Emirates e dalla maglia gialla Tadej Pogacar. Nel finale, dopo una lunga rincorsa, Pogacar ha provato una clamorosa rimonta insieme a Mathias Vacek, ma i battistrada sono riusciti a difendere un vantaggio minimo fino al traguardo di Locarno.

leggi tutto »

Scenic Trail 2026: 1.500 atleti sui sentieri del Sottoceneri

Lo Scenic Trail 2026 ha richiamato ben 1.500 atleti sui suggestivi sentieri del Sottoceneri, in una giornata caratterizzata da panorami spettacolari e da un grande caldo che ha messo a dura prova i partecipanti. Tra i vincitori spiccano Jonas Oliva e Sabrina Huber nella K18, l’atleta di casa Marco Delorenzi nella K31 e Raphael Sprenger nella K54. Nelle gare più impegnative si sono imposti Tristan Kipfer nella K83 e il rumeno Flavius Platon nella durissima K120. Un’edizione di grande successo che ha saputo unire sport, resistenza e valorizzazione del territorio.

leggi tutto »

Sopravvivere ai Mondiali: guida pratica per chi non sa distinguere un fuorigioco da una marca di yogurt

Ogni quattro anni arriva la febbre dei Mondiali: spuntano ovunque esperti di calcio, i media parlano solo di pallone e ogni partita viene raccontata come un evento storico, quasi fosse poesia. Peccato che, dietro il mito, ci sia spesso uno sport dominato da soldi, business e novanta minuti che non sempre valgono l’attesa. La buona notizia? Non tutti devono essere tifosi per forza.

leggi tutto »