Correre non mi ha cambiato il fisico. Mi ha cambiato la testa

Per anni ho pensato che correre significasse solo migliorare tempi, velocità e prestazioni, finendo però per inseguire continuamente numeri e aspettative. Poi ho capito che la corsa era molto di più: uno spazio mentale senza rumore, notifiche e pressioni, dove ritrovare presenza e lucidità. Oggi corro non per essere perfetto, ma perché la corsa mi aiuta a sentirmi di nuovo allineato con me stesso.

C’è stato un periodo in cui pensavo che correre servisse soprattutto a migliorare: andare più veloce, fare più chilometri, abbassare il tempo su una distanza.

E così facevo quello che fanno in tanti: guardavo continuamente il ritmo, confrontavo gli allenamenti, inseguivo numeri.

Ogni corsa doveva avere uno scopo preciso.
Ogni uscita doveva “servire”.

Poi, senza accorgermene, qualcosa è cambiato.

Ho iniziato a capire che la corsa non era il momento in cui performavo meglio.
Era il momento in cui smettevo di rincorrere tutto il resto.

Correre è diventato uno spazio mentale.

Un’ora senza notifiche.
Senza rumore.
Senza dover dimostrare qualcosa.

Ed è paradossale: proprio quando ho smesso di voler controllare ogni dettaglio, ho iniziato a stare meglio anche correndo.

Ho imparato che:

  • non tutte le corse devono essere veloci;
  • la costanza vale più della motivazione;
  • correre piano non significa essere deboli;
  • alcuni allenamenti servono più alla mente che alle gambe.

Oggi credo che la corsa abbia un valore enorme perché ci restituisce qualcosa che stiamo perdendo: presenza.

Ti obbliga ad ascoltare il respiro.
Il corpo.
I pensieri che normalmente copriamo con distrazioni continue.

E forse è questo il vero motivo per cui tanti continuano a correre anche quando piove, fa freddo o sono stanchi.

Non per diventare atleti perfetti.
Ma per sentirsi, anche solo per qualche chilometro, di nuovo allineati.

La corsa non mi ha reso un’altra persona.

Mi ha aiutato a tornare a essere me stesso.

Leggi anche: Correre quando non hai voglia: guida semiseria per esseri umani normali

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Andrea Alagona al Triathlon di Locarno 2026

ANDREA ALAGONA È PRONTO PER IL TRIATHLON DI LOCARNO: “PARTIRÒ A CANNONE!”

Andrea Alagona arriva al Triathlon di Locarno da grande favorito, forte di una stagione fin qui andata oltre le aspettative: dal Personal Best sui 10 km alla medaglia d’argento ai Campionati Europei di Duathlon, fino al 5° posto al Challenge Turku, risultato che gli ha regalato la qualificazione ai “The Championship” di Samorin 2027. A Locarno, dove si assegnerà il titolo svizzero sulla media distanza, vuole chiudere la stagione nel modo migliore.

leggi tutto »
Nicola Domenighetti vincitore della Ticino 500 a Roveredo

Nicola Domenighetti vince la Ticino 500: 500 chilometri attraverso le Alpi

Nicola Domenighetti è il primo vincitore della Ticino 500, al termine di uno straordinario viaggio di oltre 500 chilometri attraverso le Alpi svizzere meridionali. Il ticinese ha tagliato il traguardo di Roveredo in 174 ore e 2 minuti, dopo giorni e notti di fatica, salite e grande determinazione. Alle sue spalle si sono classificati Pirin Galov, secondo, e Koichi Hirose, terzo. Una grande impresa di endurance e un successo che entra nella storia della prima edizione della Ticino 500.

leggi tutto »
Ticino Wildlands 500 2026, ultra trail di 500 km sulle montagne del Ticino.

Ticino Wildlands 500: 500 chilometri nel cuore selvaggio del Ticino

500 chilometri, 40.000 metri di dislivello e un massimo di 250 ore: la Ticino Wildlands 500 è una delle sfide di endurance più estreme mai proposte in Ticino. Partita da Roveredo l’8 agosto 2026, attraversa montagne, valli e sentieri del Cantone, spingendo i partecipanti ben oltre i limiti della normale corsa. Un viaggio estremo nella natura, ma anche una straordinaria prova di resistenza, capacità di adattamento e forza mentale.

leggi tutto »
Triathlon Locarno 2026 sul Lago Maggiore.

Triathlon Locarno 2026: sport, passione e Campionati svizzeri sul Lago Maggiore

Il 5 e 6 settembre 2026 torna uno degli appuntamenti più longevi del triathlon svizzero: il Triathlon Locarno, nato nel 1984 e ormai diventato una tradizione dello sport ticinese. L’edizione di quest’anno sarà particolarmente importante perché Locarno ospiterà i Campionati Svizzeri di Triathlon sulla Distanza Media. Due giornate nelle quali campioni, amatori, giovani e famiglie si ritroveranno sulle rive del Lago Maggiore, tra nuoto, bicicletta, corsa, passione e voglia di stare insieme.

leggi tutto »