Daniela Ryf concede il “tris” all’Ironman Hawaii!

Daniela Ryf ha vinto per la terza volta consecutiva l’Ironman delle Hawaii. La trentenne solettese ha chiuso con il tempo di 8h50’47’’ davanti alla britannica Lucy Charles (+8’51’’) e alla neozelandese Sarah Crowley (+10’51’’). “È stata forse la gara più dura della mia vita”, ha detto la Ryf al termine. “Al secondo cambio non sapevo veramente se ce l’avrei fatta a terminare, ma per fortuna tutto è andato nel migliore dei modi”.

Per la Ryf, che con questa vittoria è l’atleta più giovane nella storia dell’Ironman Hawaii ad essere aggiudicata per tre volte di fila l’evento (con la possibilità di continuare ancora per qualche anno…), si apre ora la concreta chance di aggiudicarsi il jackpot di un milione di dollari. A lei non resta che vincere (cosa che avverrà con ogni probabilità) un’ultima prova su distanza 70.3 in programma il 25 novembre nel Bahrein.

Sempre sul fronte delle donne da segnalare il discreto 23mo rango dell’altra elvetica in lizza, ovvero Céline Schärer. La 27enne zughese ha forse corso leggermente sotto le sue possibilità chiudendo in 9h48’45”. Da considerare però che la Schärer si è infortunata a un piede a metà stagione circa, ciò che forse le ha compromesso una preparazione ottimale per questo appuntamento.

Tra gli uomini il migliore è stato il tedesco Patrick Lange che con uno straordinario crono finale di 8h01’40’’ ha stabilito il nuovo record del percorso. I suoi parziali nelle tre frazioni (3,8 km a nuoto, 180 km in bici e 42,2 km a corsa) sono da capogiro: 48’45”, 4h28’53” e soprattutto 2h39’59” nella maratona. Alle spalle del 31enne di Bad Wildungen son o giunti nell’ordine il canadese Lionel Sanders e il britannico David McNamee.

Da parte sua il campione uscente e grande favorito della prova, il tedesco Jan Frodeno, è stato vittima di un infortunio all’inizio della tratta conclusiva, quella a piedi. Frodeno ha voluto comunque concludere la sua gara che ha portato a termine in 9h15’44’’, con un parziale nella maratona di 4h01’58’’.

Migliore svizzero sul traguardo di Kailua-Kona è risultato Ruedi Wild (8h28’27”), sedicesimo assoluto. Al 22mo posto ha invece chiuso Jan Van Berkel (8h38’48”), mentre Ronnie Schildknecht, forse alla sua ultima partecipazione a questo evento, è giunto 31mo in 8h50’30”.

CLASSIFICHE

Foto: Getty Images

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