Le famose appendici che vengono utilizzate nelle cronometro dai professionisti della bicicletta, sono state adottate per prime dai triatleti, e questo a partire dalla seconda metà degli anni ’80. In particolare queste prolunghe sono state impiegate da quegli atleti impegnati nell’Ironman delle Hawaii, dove notoriamente il vento soffia sempre molto forte e quindi è fondamentale avere un assetto il più possibile aerodinamico. Al triathlon si devono altri accorgimenti tecnici che oggi vengono dati per scontati, come quelli del telaio o le ruote ad alto profilo.

Dalla notte più folle alla corsa infinita: come Dean Karnazes ha riscritto i limiti umani
A 63 anni, Dean Karnazes continua a incarnare l’idea di resistenza assoluta, dopo aver trasformato una notte di eccessi in una svolta radicale. La sua vita è diventata una corsa continua tra deserti roventi e ghiacci estremi, senza mai fermarsi. Oggi il suo messaggio è chiaro: la vera felicità si trova nelle cose più semplici, come correre.


