Con le ciaspole al ghiacciaio del Morteratsch

Percorrere il tracciato per ciaspole del Morteratsch è un’esperienza che si vive prima nel silenzio e poi nel cuore. Appena i passi iniziano ad affondare nella neve soffice, il ritmo del mondo quotidiano sembra dissolversi, sostituito da un tempo più lento, quasi antico, scandito soltanto dal respiro e dal lieve scricchiolio sotto i piedi.

L’aria è tersa, pungente, e riempie i polmoni con una freschezza che sembra purificare anche i pensieri. Intorno, il paesaggio si apre in una vastità immobile: distese bianche, boschi silenziosi, pareti di roccia e ghiaccio che si ergono maestose come custodi di un equilibrio fragile e perfetto. Camminando, si avverte una sensazione profonda di umiltà di fronte alla grandezza della natura, un misto di stupore e rispetto che nasce spontaneo.

La luce gioca un ruolo essenziale in questa esperienza. Il sole si riflette sulla neve creando bagliori quasi irreali, mentre le ombre degli alberi disegnano trame delicate sul terreno candido. Ogni passo sembra portare dentro un quadro vivente, in cui i colori sono pochi ma intensi: il bianco infinito, il blu limpido del cielo, il verde scuro dei pini. Questa semplicità visiva genera una calma profonda, come se l’anima trovasse finalmente uno spazio per respirare.

Proseguendo lungo il percorso, emerge una sensazione di raccoglimento interiore. Il silenzio non è vuoto, ma pieno: è il suono ovattato della neve, il fruscio lontano del vento, il battito regolare del proprio cuore. In questo contesto, i pensieri si fanno più chiari, le preoccupazioni più leggere, e nasce una consapevolezza nuova del presente.

C’è anche una sottile emozione di avventura. Ogni curva del sentiero svela scorci inattesi, ogni tratto invita a proseguire per scoprire cosa si cela oltre. Il paesaggio glaciale trasmette un senso di mistero e di forza primordiale, ricordando quanto la natura sia viva e in continuo mutamento.

Quando infine ci si ferma, magari per osservare l’imponenza del ghiacciaio o semplicemente per ascoltare il silenzio, si prova una gratitudine difficile da esprimere a parole. È una sensazione di pienezza, di connessione con qualcosa di più grande, come se per un momento si fosse ritrovato un equilibrio dimenticato.

Il tracciato per ciaspole del Morteratsch non è soltanto un percorso nella neve: è un viaggio emotivo fatto di meraviglia, quiete e introspezione, un’esperienza che lascia dentro una traccia sottile e luminosa, proprio come le impronte che si disegnano sulla neve fresca.

Una risposta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Scenic Trail 2026: 1.500 atleti sui sentieri del Sottoceneri

Lo Scenic Trail 2026 ha richiamato ben 1.500 atleti sui suggestivi sentieri del Sottoceneri, in una giornata caratterizzata da panorami spettacolari e da un grande caldo che ha messo a dura prova i partecipanti. Tra i vincitori spiccano Jonas Oliva e Sabrina Huber nella K18, l’atleta di casa Marco Delorenzi nella K31 e Raphael Sprenger nella K54. Nelle gare più impegnative si sono imposti Tristan Kipfer nella K83 e il rumeno Flavius Platon nella durissima K120. Un’edizione di grande successo che ha saputo unire sport, resistenza e valorizzazione del territorio.

leggi tutto »

Sopravvivere ai Mondiali: guida pratica per chi non sa distinguere un fuorigioco da una marca di yogurt

Ogni quattro anni arriva la febbre dei Mondiali: spuntano ovunque esperti di calcio, i media parlano solo di pallone e ogni partita viene raccontata come un evento storico, quasi fosse poesia. Peccato che, dietro il mito, ci sia spesso uno sport dominato da soldi, business e novanta minuti che non sempre valgono l’attesa. La buona notizia? Non tutti devono essere tifosi per forza.

leggi tutto »

Scenic Trail 2026, risultati e fotografie: oltre 1.500 atleti sui sentieri del Sottoceneri

Dal 12 al 14 giugno torna a Tesserete lo Scenic Trail 2026, manifestazione internazionale che porterà in Ticino oltre 1.500 atleti provenienti da 42 nazioni per tre giorni di sport sulle montagne del Sottoceneri. L’evento ha contribuito negli anni a valorizzare un territorio straordinario, facendo riscoprire a sempre più persone i sentieri e i panorami che hanno ispirato il nome “Scenic Trail”.

leggi tutto »

Ironman 70.3 Alghero: Sasha Caterina conquista un ottimo quinto rango assoluto

Continua la crescita di Sasha Caterina nelle competizioni di lunga distanza. Dopo il 12° posto all’Ironman 70.3 di Brasilia, il triatleta ticinese ha centrato un prestigioso 5° rango assoluto all’Ironman 70.3 di Alghero, gara che ha richiamato al via circa 2.900 partecipanti. Un risultato di spessore che conferma il suo ottimo stato di forma e le ambizioni in vista dei prossimi appuntamenti della stagione.

leggi tutto »