La fine della scuola e l’inizio delle vacanze rappresentano da sempre un momento speciale, fatto di libertà, scoperte e nuovi orizzonti. Al di là dei cambiamenti del tempo, l’estate rimane un’occasione preziosa per riposare, crescere, coltivare relazioni e creare ricordi destinati a durare. A tutti l’augurio di vivere settimane di serenità, gioia e autentica leggerezza.
Anche quest’anno le scuole chiudono le loro porte per la pausa estiva. Per migliaia di bambini e ragazzi inizia uno dei momenti più attesi dell’anno: le vacanze. E ogni volta che arriva questo periodo, non posso fare a meno di tornare con il pensiero ai miei anni di scuola, prima da allievo e poi da docente.
Da pensionato, ormai da un anno, vivo questo momento in modo diverso. Non ci sono più gli ultimi consigli di classe, le corse per chiudere registri e documenti, le aule che si svuotano lentamente. Eppure, l’emozione che accompagna la fine dell’anno scolastico è rimasta intatta.
Ricordo bene la sensazione dell’ultimo giorno: l’aria che sembrava più leggera, i compagni che già parlavano di mare, montagna, campeggi o semplicemente di giornate da trascorrere all’aperto. Era il tempo delle possibilità, delle avventure da inventare e di quella meravigliosa percezione che l’estate fosse infinita.
Oggi il mondo è cambiato. I ritmi sono diversi, la tecnologia accompagna ogni momento della giornata e spesso il tempo libero viene programmato con largo anticipo. Eppure credo che il significato profondo delle vacanze sia rimasto lo stesso: fermarsi, respirare, recuperare energie, coltivare relazioni e dedicarsi a ciò che durante l’anno trova meno spazio.
Le vacanze non sono soltanto una pausa dagli impegni scolastici. Sono un’occasione preziosa per crescere in altri modi: leggendo un libro scelto per piacere e non per dovere, esplorando un sentiero, osservando un paesaggio, imparando qualcosa di nuovo per curiosità, trascorrendo del tempo con la famiglia e gli amici. Sono momenti che spesso lasciano ricordi destinati ad accompagnarci per tutta la vita.
Guardando indietro, mi accorgo che ciò che ricordo con maggiore affetto non sono tanto le verifiche o i voti, quanto le persone incontrate lungo il cammino, le esperienze condivise, le risate, le scoperte e perfino le difficoltà che hanno contribuito a formare il carattere e la personalità di ciascuno.
Per questo motivo, mentre inizia l’estate, il mio augurio va a tutti gli allievi, ai genitori, ai docenti e a chi lavora quotidianamente nella scuola. Che queste settimane possano essere un tempo di serenità, di riposo e di autentica gioia. Un tempo per rallentare, per osservare il mondo con occhi curiosi e per riscoprire il valore delle cose semplici.
L’ultimo giorno di scuola segna la fine di un capitolo, ma ogni estate porta con sé anche l’inizio di qualcosa di nuovo. Ed è forse proprio questa promessa di futuro, fatta di libertà, speranza e possibilità, a rendere così speciale questo momento dell’anno.
Buone vacanze a tutti. E che l’estate sappia regalarvi giorni da ricordare. ☀️📚🌿
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