Triathlon: l’ultima frontiera degli sport di resistenza

Il triathlon è considerato uno degli sport di resistenza più complessi e completi, perché combina nuoto, ciclismo e corsa richiedendo una preparazione altamente specifica. Nel corso degli anni è diventato un importante laboratorio di studio fisiologico, biomeccanico e tecnico, grazie alle particolari esigenze imposte dal rapido passaggio tra le discipline. Un atleta di alto livello può allenarsi fino a 30-40 ore alla settimana, con carichi ancora maggiori nella preparazione di competizioni estreme come l’Ironman.

Il triathlon, disciplina ad altissimo valore salutistico, è senza dubbio uno degli sport più complessi sotto il profilo della preparazione e dell’allenamento. Se infatti molto era già noto sul nuoto, sul ciclismo e sulla corsa presi singolarmente, ben più limitate erano, soprattutto agli inizi, le conoscenze riguardanti la pratica combinata delle tre discipline, che presenta problematiche specifiche e peculiari proprie degli sport di endurance.

Non a caso il triathlon è stato a lungo considerato l’“ultima frontiera” degli sport di resistenza: un vero e proprio laboratorio a cielo aperto per fisiologi, tecnici, studiosi e appassionati di metodologia dell’allenamento.

Come sottolineava Sergio Migliorini, medico dello sport, in uno dei primi testi italiani dedicati al triathlon:

«Il rapido passaggio da una disciplina all’altra, l’introduzione di innovazioni in campo ciclistico, le condizioni estreme per durata e clima di alcune competizioni, oltre al migliore equilibrio muscolare garantito dalla pratica combinata delle tre discipline, fanno sì che il triathlon possa essere considerato oggi la frontiera degli sport di endurance e un importante terreno di studio dal punto di vista fisiologico, traumatologico, biomeccanico e tecnico».

Quante ore si allena un campione di triathlon?

Ma quanto si allena un campione di triathlon? In linea generale, il carico settimanale varia tra 30 e 40 ore di allenamento, distribuite con equilibrio tra nuoto, ciclismo e corsa. Naturalmente il programma cambia sensibilmente a seconda dell’obiettivo: preparare una gara olimpica richiede metodologie diverse rispetto a un Ironman, dove volumi e intensità raggiungono livelli ancora più elevati.

A titolo di esempio, in questo video è possibile osservare una giornata tipo di allenamento di Jan Frodeno, il campione tedesco che negli ultimi anni ha dominato anche le lunghe distanze, conquistando più volte l’Ironman delle Hawaii. È interessante notare che il filmato risale al 2022, periodo in cui Frodeno gareggiava ancora prevalentemente negli Ironman, dove i suoi volumi di allenamento sono ulteriormente aumentati.

Foto: Jan Frodeno (Getty Images)

ti può interessare anche

Primo Agosto a Silvaplana: dieci giorni tra passeggiate, corse e montagne in Engadina

Il Primo Agosto segna l’inizio delle mie vacanze in Engadina, con Silvaplana come punto di partenza per dieci giorni all’insegna di passeggiate, corse, capanne e natura. Dopo il caldo del Ticino, ritrovare il fresco delle montagne è un vero piacere. E quale modo migliore per inaugurare queste giornate se non con il tradizionale giro del laghetto di Champfèr, in uno dei paesaggi più affascinanti della Svizzera?

leggi tutto »
Le Penseur di Rodin alla Fondation Gianadda di Martigny.

Le Penseur di Rodin: 7 chiavi per capire il capolavoro che insegna ancora a pensare

Le Penseur di Rodin è una delle opere più celebri della storia dell’arte. Ho avuto la fortuna di ammirarla da vicino alla Fondation Gianadda di Martigny, uno dei musei più prestigiosi della Svizzera dedicati alla scultura moderna. Davanti a quella figura immobile, potente e silenziosa, viene spontaneo fermarsi qualche minuto. Non si osserva soltanto una statua: si ha quasi la sensazione di trovarsi davanti a una domanda. Una domanda rivolta a ciascuno di noi.

leggi tutto »

La vicenda Zali e il Ticino che soffre: quando la fiducia diventa il bene più prezioso

La vicenda che coinvolge Claudio Zali arriva in un momento già difficile per il Ticino, segnato da preoccupazioni economiche, sociali e da una crescente sfiducia. Più che alimentare divisioni, è il momento di riflettere su come ricostruire la credibilità delle istituzioni e offrire ai giovani prospettive concrete. Solo attraverso trasparenza, responsabilità e investimenti nel futuro il Cantone potrà ritrovare fiducia e serenità.

leggi tutto »
Lavaux in bicicletta fino a Montreux: itinerario tra vigneti, lago e Freddie Mercury.

In bicicletta dai vigneti del Lavaux a Montreux: un viaggio d’estate tra lago e panorami da cartolina

Pedalare tra i vigneti terrazzati del Lavaux fino a Vevey e Montreux significa immergersi in uno dei paesaggi più affascinanti della Svizzera. Tra filari affacciati sul Lago di Ginevra, spiagge animate, eleganti ristoranti sul lungolago e l’inconfondibile atmosfera glamour di Montreux, ogni chilometro regala scorci indimenticabili. Un itinerario che unisce natura, cultura, relax e il fascino senza tempo della statua di Freddie Mercury.

leggi tutto »